Champions, Copra e Rebecchi
sfidano i giganti russi

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Copra VolleyDalla Russia con (poco) amore. Cosi presenteranno al Palabanca le due prossime avversarie di Copra e Rebecchi in Champions League. Che l’urna della Cev non promettesse nulla di buono era ampiamente previsto, l’aver mancato infatti il primo posto nei rispettivi gironi poneva le piacentine esposte all’incrocio con le big della fase a gironi di coppa, evitate i derby (sempre mal digeriti in competizioni internazionali) e le trasferte polacche e turche, le nostre portacolori se la vedranno con quanto di meglio offre il palcoscenico europero e mondiale , contro due autentiche corazzate della pallavolo. La Copra ritrova per la quarta volta in sei anni lo Zenit Kazan e subito il ricordo si fa triste pensando all’urlo strozzato in gola della storica finale di Coppa Campioni a Lodz, in cui una Piacenza menomata dagli infortuni sfioro’ l’impresa epica del titolo continentale. Da allora la formazione bianco blu tartara e’ salita per ben due volte sul tetto d’Europa sfiorando il tris la scorsa stagione. Parliamo di una formazione attualmente fuori portata per gli uomini di Radici: campione di Russia, vice-campione d’Europa, seconda in campionato e a punteggio pieno in Champions, un organico e indivdualita’ da brividi: Michajlov opposto, Sivozelez Leon Spiridonov e Anderson alla banda, Apalikov al centro e Salparov libero; praticamente l’ossatura della nazionale russa con Alekno tecnico. Chi era al Palabanca lo scorso anno ricordera’ perfettamente la dimostrazione di forza che questo sestetto diede violando il palazzetto dopo quasi due anni di imbattibilita’, con un netto 0-3 confermato poi una settimana piu’ tardi in terra ex-sovietica contro una Copra nemmeno lontana parente di quella attuale. Forse un pellegrinaggio alla celebre Madonna di Kazan potrebbe aiutare Zlatanov e compagnia a strappare almeno un set. Sulla carta piu’ equilibrata appare la contesa tra la Rebecchi Nordmeccanica e la Dinamo Mosca; le russe vantano un albo d’oro carico di trofei:17 campionati e 10 Coppe dei Campioni ma,se si eccettua qualche Coppa di Russia, negli ultimi anni hanno portato a casa poco o nulla.Lo scorso anno Mosca e Piacenza si affrontarono nel round robin di Coppa e ne risulto’ una vittoria per parte; le moscovite sono seconde in campionato solo dietro alla inarrivabile Dinamo Kazan in Champions hanno vinto il proprio girone con solo uno stop. A disposizione del tecnico Podkopaev un sestetto praticamente tutto russo con Kosianenko-Obmochaeva, Marchenko-Markova, Morozov-Moroz e Malova libero. Per le donne di Chiappini l’aver evitato Istanbul e Kazan permette di giocarsi qualche chanche in piu’ di qualificazione soprattutto se le bianco-blu’ arriveranno al duplice confronto in uno stato psico-fisico migliore di quello attuale, troppo altalenante soprattutto in campionato. Per Copra e Rebecchi lo svantaggio di giocare la prima in casa col rischio, in caso di passi falsi, di andare in Russia con le spalle al muro. La piccola Piacenza sfida i giganti ex-sovietici, ci sara’ da soffrire senza mai dimenticare che e’ gia’ un onore affrontare simile partite.

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