di Carlo Paratici – ”Ho visto, sull’ultimo numero di Edilizia Piacentina, l’articolo sulla nuova Conca di Isola Serafini.
La collocazione della conca mi trova d’accordo in quanto corrisponde a quanto indicato nel convegno promosso dalla Provincia di Piacenza nel 1984 in cui è stato proposto il Progetto di fattibilità dell’Approdo fluviale di Piacenza, da me presentato. Non sono d’accordo su di una Conca di 115 m, lunghezza che mi sembra insufficiente al caso. Infatti nel Convegno di Monticelli d’Ongina del 199 “Superamento Isola Serafini-Navigabilità, Ambiente, Turismo” era emersa, come ottimale, una lunghezza di Conca di 120 m, proprio su proposta Arni.
È da pensare che sul Po saranno usati soprattutto convogli a spinta, che chiatte e spintore. La misura di 115 m non sembra sufficientemente adatta in quanto a differenza di un automotore, un convoglio a spinta può avere una lunghezza più variabile e necessitare di qualche metro in più di lunghezza per mettere insieme chiatte e spintore con maggior libertà, tenuto conto anche del fatto che altre conche sarebbero state costruite con lunghezza di 120 m, più a valle, proprio sul Po”.
Progetto di fattibilità per la realizzazione di un approdo fluviale a Piacenza




