Dopo una settimana nella Fase 2, è tempo di iniziare a fare un bilancio di come la popolazione, e in particolare il mondo del lavoro, si sta adeguando alle nuove norme di sicurezza.

Per questo il prefetto di Piacenza, Maurizio Falco, ha voluto fare il punto della situazione dei controlli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulle misure di contenimento previste dall’emergenza covid, con la dott.ssa Annamaria Melissari, direttore dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Piacenza (ITL).
Presente all’incontro anche il viceprefetto vicario per i compiti riconducibili al suo incarico di coordinatore del gruppo di lavoro tecnico istituito a seguito dell’entrata in vigore del dpcm 22 marzo 2020.
La dott.ssa Melissari, da pochi mesi a Piacenza, ha confermato la massima disponibilita’ al prefetto per tutte le attivita’ di controllo decise in esecuzione del dpcm 26 aprile 2020, con particolare riguardo alla verifica del rispetto del protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto tra governo e parti sociali lo scorso 24 aprile 2020.
L’ITL ha collaborato, con grande competenza e partecipazione con la prefettura, nelle attivita’ istruttorie poste in essere dal gruppo tecnico che ha valutato le comunicazioni pervenute a seguito del lockdown del 22 marzo 2020, cosi’ come ai tavoli di lavoro con le parti sociali tenutisi in prefettura e, ora, in provincia.
L’occasione ha fatto emergere che, dati alla mano, i controlli svolti dall’inizio della fase 2 nei confronti delle attivita’ produttive non hanno visto emergere violazioni.
Infatti, sia le 4 ispezioni effettuate dagli ispettori civili e militari del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro in congiunta con l’AUSL in aziende produttive medio grandi sia le 674 verifiche in attivita’ ed esercizi commerciali effettuate dalle forze dell’ordine (polizia, carabinieri e guardia di finanza) e dalle polizie locali non hanno fatto rilevare alcuna violazione.
nonostante le ottime evidenze e il doveroso ringraziamento all’ITL, cosi’ come all’AUSL e a tutte le forze di polizia per il lavoro sin qui svolto, il prefetto ha ritenuto di ribadire la necessita’ di continuare a mantenere alto l’impegno sull’attivita’ di controllo nelle varie filiere e settori attraverso un atteggiamento equilibrato e coerente ad accompagnare l’indispensabile rilancio economico della cd. fase 2 di questa epidemia con il rispetto sostanziale dei protocolli di sicurezza stipulati tra governo e parti sociali in questo periodo.




