Tralasciamo di elencare tutte le voci (alcune realmente inverosimili, alcune sinceramente allarmanti, alcune proprio gustose) circolate in città in questi giorni incredibili, perchè saranno arrivate anche all’orecchio di chi legge, e andiamo al punto: salvo ulteriori terremoti, Piacenza potrà applaudire due squadre di pallavolo di alto livello anche nella prossima stagione.
Bersani-Cerciello, questione di feeling
Dopo aver udito tutto e il contrario di tutto, nella serata di domenica 18 maggio è arrivata la giravolta da rock’n’roll acrobatico in cui ormai in pochi speravano: la Rebecchi Nordmeccanica continua, e con ambizioni di primeggiare nella pallavolo femminile sia in Italia che in Europa.
Frastornati, dopo un tourbillon di annunci e smentite, sia i tifosi (in primis i Pink Wolf, che avevano invocato a più riprese un ripensamento e ora possono brindare) che molti addetti ai lavori anche nazionali: dopo gli addii dell’allenatore Caprara e di molte delle protagoniste (da De Kruijf a Bosetti, da Ferretti a Sansonna) del recente triplete tricolore, in effetti, i dubbi sul potenziale della rosa che verrà sono al momento comprensibili, ma (al di là del comunicato ultimo) proprio Vincenzo Cerciello – nel giorno dell’annuncio del ritiro – aveva ammesso a microfoni spenti che i contatti con molte giocatrici (si parla di Carocci, Dirickx, Sorokaite e Havelkova) e nuovo coach (al 99%, Alessandro Chiappini) erano già stati allacciati.
Con i “colpi” di Varacca, che arriveranno rapidamente, si chiarirà tutto: difficile comunque, a questo punto, credere che il Palabanca fosse il solo e unico motivo del ritiro finalmente… ritirato.
Il feeling tra Antonio Cerciello e l’ex ministro Pierluigi Bersani, che si reinventa come mediatore di successo, traspare dal comunicato ufficiale della società piacentina: “ll presidente onorario della Rebecchi Nordmeccanica Antonio Cerciello con i figli Vincenzo e Alfredo, dopo una valutazione con il vicepresidente Giovanni Rebecchi, risponde positivamente agli appelli dei tifosi, degli sponsor, delle Istituzioni locali e nazionali compresa la Federazione e la Lega volley con il suo presidente Mauro Fabris.
In particolare la Società è rimasta positivamente colpita dalle manifestazioni di stima dell’on. Pierluigi Bersani che ci ha spinto a continuare nella nostra attività sportiva a favore della città di Piacenza.
Abbiamo, pertanto, deciso di continuare – dopo i successi di questi anni – il nostro impegno nello sport partecipando con la Rebecchi Nordmeccanica alla Champions e al Campionato Volley A1 2014-2015 puntando sempre a grandi obiettivi sia in Italia che in Europa”.
Svolta Copra Elior: sarà metamorfosi?
Bersani, accreditato come deus ex machina da Cerciello, ha spiegato che non sarebbe intervenuto anche per il Copra Elior, ma il patron Molinaroli ha comunque formalizzato l’iscrizione della squadra alla Champions League. Dato che sia questo passo che l’eventuale penale per non dar seguito ad esso costano alcune decine di migliaia di euro, la speranza (ma Molinaroli, sul finora misterioso asso nella manica sbandierato dal Comune, ha più di un dubbio) che ciò significhi che qualche investitore sia ad un passo dal venire allo scoperto.
Perde terreno la soluzione con dna ibridato di “meneghinità”, prende quota la pista bolognese: non è escluso pertanto che, in qualche modo, anche l’anno prossimo i piacentini avranno ancora due squadre di pallavolo per cui tifare.
Non è poco per come rischiava di finire, con un doppio funerale che sarebbe stato da record mondiale alla rovescia, ma con qualche accortezza in più certi patemi (e certe figuracce a livello nazionale) si sarebbero potuti evitare.




