Si arrende quasi senza combattere la Lpr Piacenza nella trasferta di Trento. Troppo la formazione di Stoytchev per la squadra di Giuliani che trova solo per parte del primo set le risorse per rimanere in partita salvo poi cedere di schianto nelle restanti frazioni. Dopo l’inatteso stop interno con Padova si sperava in una parziale reazione dei biancorossi almeno sotto il profilo del gioco e della convinzione, invece Piacenza torna dal PalaTrento con maggiori interrogativi e dubbi sul proprio futuro in considerazione del fatto che la prossima trasferta di Verona rischia di lasciare ancora all’asciutto il sestetto emiliano. Giuliani prova inizialmente a rimescolare le carte rinforzando il muro con Tencati e la seconda linea con Papi nell’intento di spezzare il ritmo sul cambio palla della Diatec e trovare maggiore affidabilita’ in ricezione. L’Lpr tuttavia fatica enormemente in attacco dove il solo Luburic, pur viaggiando a corrente alternata, ha gli spunti per tenere Piacenza aggrappata ai padroni di casa; basta un turno aggressivo in battuta di Antonov per spezzare gli equilibri in campo e far uscire gli ospiti dal match. La giornata negativa di Perrin sia attacco che in difesa e l’impalpabilita’di Ter Horst e Zlatanov costringono Giuliani a far ruotare tutti gli uomini di palla alta non potendo trovare al centro quella affidabilita’ nei primi tempi a causa di un ricezione sporadicamente perfetta. Piacenza progressivamente perde di fiducia in tutti i fondamentali : scarsa incisivita’ in battuta (solo 3 aces), seconda linea in costante imbarazzo sia sui servizi trentini che in difesa, attacco quasi mai continuo con Papi al 29%, Ter Host al 38%, Kohut al 20% e Tencati al 33% con una sensazione generale di scoramento e sfiducia. Sicuramente l’Lpr paga la scarsa forma di alcuni big come Zlatanov, le difficolta’ di inserimento nel campionato italiano di Luburic e Perrin e le palesi imprecisioni ed incomprensioni di Coscione in palleggio, Giuliani forse si aspettava di avere una formazione piu’ competitiva dopo un precampionato incoraggiante, ora pero’ la classifica ed i risultati delle prime qattro giornate impongono un immediato cambio di rotta per centrare una qualificazione play-off che per quanto visto in campo appare quanto meno problematica.




