L’edizione 2020 dei Bascherdeis si farà. Via streaming ma si farà. Saltata l’edizione “in presenza”, per ragioni legate alla pandemia da Covid – 19, gli organizzatori non hanno voluto rinunciare al Festival degli artisti di strada che da sedici anni anima Vernasca (Piacenza).

È nata così l’idea di un Bascherdeis formato internet: sabato 25 luglio, dalle 20 alle 23, collegandosi alla pagina Facebook del Festival, sarà possibile assistere all’evento in diretta streaming. Il comico Adrian Kaye accompagnerà, con una sana dose di simpatia e improvvisazione, l’esibizione in diretta di dieci gruppi artistici internazionali. ll pubblico potrà, alla fine di ogni spettacolo, dare il proprio contributo attraverso una vera e propria campagna crowfounding per raccogliere contributi volontari da assegnare totalmente agli artisti protagonisti.
Com’è nata l’idea lo spiegano gli organizzatori di Appennino Cultura: “Avremmo voluto rivivere l’atmosfera unica che ogni anno trasmette la nostra manifestazione, ma abbiamo pensato che al primo posto viene la salute di tutti, e vogliamo dimostrare il nostro rispetto verso gli operatori che hanno rischiato o perso la vita nell’emergenza coronavirus. Abbiamo però deciso di fare la nostra parte, perché il nostro pensiero è rivolto anche al mondo dell’arte di strada, che richiede tante ore di preparazione e professionalità ed è una vera e propria scelta di vita: la precarietà è un rischio del mestiere, ma quest’anno a causa dell’epidemia gli artisti vivono un momento ancora più difficile”.
“Per loro l’evento di sabato sarà anche un modo per capire se può esistere un’alternativa alle classiche modalità di far spettacolo, che non sia a teatro, in strada o negli eventi. Questa effettivamente è una grande sfida, ma ci è parso doveroso. Fino ad ora Bascherdeis e gli artisti di strada sono stati per 15 anni un’unica entità che è cresciuta ed insieme ha stretto forti radici. L’anno scorso, il quindicesimo appunto, il nostro festival è stato riconosciuto tra i più belli d’Italia: un orgoglio per tutti noi. Quest’anno sarebbe stato più semplice rimandare il tutto al 2021. Ma proprio perché è forte il legame che sentiamo verso queste persone che vivono di un amore infinito per il loro lavoro, abbiamo deciso di metterci in gioco sfruttando un mezzo di comunicazione, quello del web, che speriamo possa scoprire in questa iniziativa un feeling nuovo, soprattutto quando questo legame si traduce in aiuto, in dono».
Il mini festival si caratterizzerà per l’originalità della sua formula. Ogni artista proporrà una versione riveduta del proprio spettacolo ma senza snaturare la particolarità della propria esibizione. Cambierà il contesto che non saranno più le strade o le piazze ma le mura domestiche. I fan dei Bascherdeis potranno inoltre chattare con gli organizzatori del festival e con gli artisti. Durante la diretta il pubblico potrà “linkare” sulla piattaforma per dare un proprio contributo, proprio allo stesso modo in cui viene data l’offerta nel cappello all’artista che si è appena esibito dal vivo.
L’evento prevede diverse sorprese che gli organizzatori non vogliono svelare. Si sa però che uno degli artisti, Fabio Saccomani, ha messo a punto il “metodo Saccomani” per affrontare questo particolare periodo e mettere a punto soluzioni estreme per la cura del Covid. Altra sorpresa sarà data dai Famiglia danzante, una coppia toscana appassionata di danza che è riuscita a coinvolgere i figli piccoli nella realizzazione di balli di intensa energia ed emotività. E per non lasciare Vernasca del tutto orfana del suo Festival, Appennino Cultura ha stretto una collaborazione con i gestori della stagione estiva dell’Antica Pieve proponendo una visione su maxischermo dell’evento in streaming, per tutti quei volontari che in questi giorni sarebbero stati impegnati nella organizzazione della manifestazione vera e propria.
BASCHERDEIS
Sabato 25 luglio dalle 20 alle 23 in streaming sulla pagina facebook: https://it-it.facebook.com/bascherdeis/




