
Si festeggiano i due decenni di vita: gustose prelibatezze, dolci giganti preparati dai volontari della Pro Loco e numerosi eventi collaterali
Cioccolandia ne fa venti. La festa del cioccolato è pronta a sbarcare a Castel San Giovanni il 9 e il 10 novembre per celebrare i suoi primi due decenni di vita. Si tratta di un appuntamento ormai imperdibile per la città della provincia di Piacenza, che per due giorni sarà animata da mastri cioccolatai, gustose prelibatezze e i dolci giganti preparati dai volontari della Pro Loco, diventati ormai un’attrazione capace di richiamare golosi e visitatori da gran parte del nord Italia. Intorno al salame di cioccolato, piramidi di profiterole, montagne di meringhe e la tradizionale Torta Rita troveranno spazio decine di bancarelle dedicate al cioccolato e ai dolci.
L’organizzazione, come ormai da 15 anni a questa parte, è affidata alla Pro Loco con la collaborazione del Comune di Castel San Giovanni, la partnership della Cioccolateria Bardini (official partner che ha offerto tutto il cioccolato), garanzia di qualità, e il sostegno di Enel.
Si parte sabato 9, con gli stand già aperti alle 10.00 del mattino e l’inaugurazione ufficiale con il taglio del salame di cioccolato nella piazza principale del paese, piazza XX Settembre, alle ore 15.00. In contemporanea verranno distribuiti, a chi si sarà dotato di apposito gettone agli stand della Pro Loco, anche i profiterole (sempre in piazza XX Settembre) e la Torta Rita in zona San Rocco. Tanti gli eventi collaterali, a partire da Cioccobimbi, il laboratorio di cioccolateria per bambini dai 5 ai 10 anni in Piazza Cardinal Casaroli. E poi gli stand di artigiani, produttori, hobbisti e associazioni del territorio oltre a quello della delegazione della cittadina di Slunj (Croazia), gemellata con Castel San Giovanni. Confermata l’iniziativa con il Motoclub Valtidone per testare le minimoto elettriche, mentre, novità per il 2024, sarà dato spazio all’esposizione dell’associazione “Due tempi bei tempi”.
Stesso menu anche per domenica 10, con apertura alle ore 10.00 e dolci giganti in distribuzione dalle ore 15.00. Sarà il turno, questa volta, del Monte Bianco (Piazza XX Settembre), una montagna di bignè al cioccolato, che sarà accompagnato da salame di cioccolato e Torta Rita.
Inoltre, il centro della città di Castel San Giovanni sarà abbellito con gli stendardi del creativo Fabrizio Sclavi. Cioccolandia infine sarà una vetrina per i prodotti enogastronomici della Val Tidone, a cominciare dal gustosissimo Batarò.
Una storia dolce…
Tutto ebbe inizio con il progetto “Vivere la città” promosso dal Comitato Vita nel Centro Storico, presieduto ai tempi da Rolando Opici, con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale (guidata dal sindaco Carlo Capelli) e della Confesercenti. Si trattava di un programma che prevedeva la realizzazione di eventi nella città di Castel San Giovanni e proponeva per quattro sabati manifestazioni con temi differenti.
Parallelamente, il Gruppo Missionario composto da Marisa Nicolini, Pinuccia Bergonzi, Rosanna Molinari, Anna Zangrandi, Domenica Morisi e i due pasticceri della Val Tidone, Pierino Lavelli (del Gelaterie di Castel San Giovanni) e Maurizio Mera (della Pasticceria Mera di Borgonovo), avevano iniziato a progettare la realizzazione di un salame di cioccolato per raccogliere fondi da devolvere in beneficenza. Il collegamento fu realizzato dalle due city manager del progetto “Vivere la città”, vale a dire Cristiana Chierici e Monica Nizioli (dell’associazione Arte In Fiera), che, incaricate di creare eventi per promuovere il centro castellano, misero insieme idee e attori per arrivare quindi alle prime edizioni della Città dei Golosi (siamo nell’anno 2002) che prevedeva la realizzazione di un salame di cioccolato con altre attrazioni annesse.
Si arriva poi al 2004 con la denominazione ufficiale di Cioccolandia, evento che ha sempre il salame di cioccolato come attrazione principale, alla quale poi si uniscono attorno diverse attività collaterali.
La manifestazione, alla quale si unirà negli anni anche la Cioccolateria Bardini di Piacenza, è cresciuta di anno in anno, valicando i confini provinciali, con eco e richiami nell’Italia del Nord (con pullman turistici in arrivo dalle varie regioni) e con tanto di diretta della Rai durante il taglio del salame dolce durante l’inaugurazione. Cioccolandia è quindi diventata un brand, capace di richiamare migliaia di persone, attratte dal re, il salame di cioccolato e dagli altri dolci che ogni anno si sono aggiunti o alternati (le pesche dolci, il Monte Bianco, profiteroles, il cremino…). Nel 2008, poi la condivisione con la Pro Loco di Castel San Giovanni che, di concerto con gli altri attori e con l’amministrazione comunale sempre in prima fila, ha preso in mano le redini organizzative per arrivare fino ai giorni nostri, resistendo anche alla pandemia, guadagnando anche l’attenzione di media nazionali (Ansa, Televideo, Tgcom solo per fare alcuni nomi) e raddoppiando con un programma “spalmato” su due giorni: non più solo al sabato ma anche la domenica. Un percorso che anagraficamente parlerebbe di 20 anni (dal 2004 al 2024) ma che in realtà ha una storia ancora più lunga.




