
Nel mese di dicembre, in tutte le piazze italiane, tornano le “Giornate della Pigotta”, eventi ed iniziative a sostegno dei bambini in difficoltà, per combattere la malnutrizione infantile, la carenza dei servizi sanitari e la fragilità dei sistemi di sicurezza sociale nei territori più poveri del mondo.
Le ‘Giornate della Pigotta’ rappresentano l’occasione per conoscere da vicino le finalità di Unicef e per portare un piccolo pensiero di solidarietà sotto l’albero di Natale. La Pigotta è la bambola simbolo di Unicef: è speciale, perché viene realizzata con materiale riciclato (come vecchie tovaglie, lembi di stoffa avanzati e riutilizzati…che simboleggiano la semplicità del valore della solidarietà nei confronti di chi vive in zone povere e colpite da emergenze ricorrenti). E’ una bambola unica ed autentica, essendo il risultato della fantasia di chi la costruisce: ogni Pigotta è diversa da tutte le altre, oltre che facilmente riconoscibile perché dotata della cartolina di Unicef. ‘La Pigotta ha una mission molto importante: adottandola contribuiamo a salvare la vita di un bambino, offrendo vaccini, alimenti ed assistenza’, afferma Lidia Pastorini, presidente del Comitato provinciale di Unicef, che ricorda: ‘ Ancora oggi, sono oltre 19mila i bambini di tutto il mondo, al di sotto dei cinque anni, che muoiono per cause prevenibili’. La Pigotta non si vende ma si adotta: ‘Il prezzo dell’offerta base è pari a venti euro e corrisponde all’esatto costo medico relativo a: vaccinazioni, trasporto, formazione degli operatori e somministrazione dei farmaci’.
Le Giornate della Pigotta
Il Comitato piacentino di Unicef è presente – in occasione delle manifestazioni natalizie – nelle piazze del territorio con uno stand informativo sulle finalità associative e sui progetti dedicati ai bambini di tutto il mondo: ‘Le Giornate della Pigotta, quest’anno, seguono di pochi giorni la scomparsa di Jo Garceau, l’ideatrice della ormai famosissima bambola di pezza che ogni anno salva migliaia di bambini e che – come Comitato – intendiamo ricordare con grande affetto’, ha aggiunto la presidente Pastorini. Le splendide bambole sono realizzate a mano dalle volontarie di Unicef: a questo proposito il Comitato piacentino lancia un appello a chi volesse dedicare qualche ora del proprio tempo alla realizzazione dei costumi della bambola più amata dai bambini. ‘Ogni anno – sottolinea la presidente Pastorini – cerchiamo di rinnovarci e di proporre nuove collezioni, come le ‘Pigotte da Favola’, l’innovativa serie di bambole ispirate alle protagoniste delle fiabe più conosciute dai bambini: da Cenerentola a Biancaneve, da Alice a Cappuccetto Rosso’. Lo scorso anno Unicef ha realizzato la ‘Pigotta Camilla’, protagonista di un cartone animato visibile anche su YouTube dal tema: ‘Coccole sonore – Le avventure di una Pigotta’: l’obiettivo del filmato – disponibile anche su dvd presso Unicef – è raccontare in modo semplice ai bambini delle scuole primarie le attività e i progetti della Pigotta. ‘Le nostre preziose volontarie realizzano su prenotazione anche splendide ‘Pigotte Sposa’ e meravigliose ‘Pigotte personalizzate’, ideate dalla fotografia della persona a cui verrà donata la bambola di Unicef’, aggiunge Pastorini. La presidente di Unicef Piacenza evidenzia – inoltre – i numerosi progetti per la scuola che il Comitato locale organizza durante l’anno, con la proposta di attività dedicate ai diritti dei bambini (come ‘Adotta una Pigotta.. di Classe’), di laboratori e di lezioni gratuite nelle classi delle scuole di ogni ordine e grado. ‘Proponiamo ai bambini delle scuole dell’infanzia e delle primarie, anche la ‘Valigetta della Pigotta’, una scatola contenente pastelli, sagome in cartone e materiale per esercitarsi a costruire la propria Pigotta.
‘Insieme al Comitato Unicef di Catanzaro – aggiunge Pastorini – abbiamo realizzato una mostra di Pigotte realizzate con i costumi tipici della città di Piacenza. Auspichiamo che la nostra città, che è la Città dei Bambini, possa di nuovo aderire all’importante iniziativa “Una Pigotta per ogni nuovo nato” con la collaborazione dell’amministrazione comunale che, come in altre città, potrebbe donare una pigotta Unicef ad ogni nuovo nato dell’anno’.
Natale di solidarietà
Per tutto il mese di dicembre è possibile adottare la Pigotta in oltre 600 piazze italiane: dopo il successo del weekend dell’8 e 9 dicembre a Piacenza, Bobbio e Ferriere, il Comitato piacentino ha aderito all’evento celebrativo di Amnesty International – insieme a Emergency e Caritas – per il settantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti Umani (lo scorso 10 dicembre in piazza S.Antonino). Si prosegue a Carpaneto il 16 dicembre (presso la chiesa parrocchiale dei SS. Fermo e Rustico) e il 21 dicembre in piazza Cavalli, a Piacenza. Nelle giornate 22 e 23 dicembre Unicef Piacenza partecipa alle iniziative dell’Accademia della Musica piacentina. E’ possibile adottare la Pigotta di Unicef anche presso la sede di via Roma 93: qui si possono trovare anche gli splendidi gadget Unicef, per un Natale di solidarietà (dai simpatici portachiavi ai divertenti cubi didattici, dall’utilissima sacca sportiva ai pratici caricabatterie da parete e da viaggio, oltre che all’elegante penna a sfera, alle decorate palline per l’albero di Natale, e all’istruttivo DVD ‘Le avventure della Pigotta’). Nel mese di dicembre la sede Unicef è aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00 nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e sabato. (Info: 0523 335075 – l.pastorini@unicef.it – www.unicef.it)




