
La Pigotta è la bambola simbolo di Unicef. Ha una mission molto importante: salvare la vita di un bambino attraverso l’acquisto del kit per le vaccinazioni. Nel mese di dicembre Unicef propone la “Filiera della Solidarietà”, con possibilità di adottare una Pigotta da portare sotto l’albero di Natale. Anche quest’anno il Comitato di Unicef Piacenza ha realizzato – insieme ai bambini delle scuole – numerosi laboratori di costruzione della famosa bambola di pezza, che viene realizzata con materiali poveri e di riciclo, come vecchi lembi di stoffa e tovaglie. In occasione delle festività natalizie i volontari del Comitato piacentino hanno proposto mercatini e banchetti informativi insieme ai bambini delle scuole dell’infanzia Marco Polo e Vaiarini di Piacenza, e primaria di Bobbio. “L’obiettivo della “Filiera della Solidarietà” – spiega Lidia Pastorini, presidente del Comitato Unicef Piacenza – è sostenere i progetti dedicati all’istruzione (“Tutti a scuola”) e alle campagne “Malnutrizione” e “Vaccinazione”, al fine di promuovere il miglioramento della qualità della vita dei bambini, tutelando il loro diritto all’istruzione, alla sopravvivenza e alla protezione in situazioni di grave emergenza”.

Calendario 2020 con le haiku
L’impegno nelle scuole è prioritario per Unicef: ogni anno i volontari organizzano laboratori e incontri informativi nelle classi del territorio per sensibilizzare bambini e ragazzi alla tutela dei diritti dei minori. I laboratori sono stati gestiti da Nanda Cerri e Maria Paracchini. Quest’anno in occasione del Natale, i ragazzi delle scuole del V Circolo di Piacenza hanno realizzato il calendario benefico 2020, dedicato allo “stupore di uno sguardo bambino sul mondo”, con immagini e poesia. Il calendario è in distribuzione in occasione degli eventi natalizi, per regalare un Natale di solidarietà alla comunità intera. Il ricavato sarà destinato al progetto “Tutti a scuola“ che promuove la scolarizzazione femminile nei Paesi dove viene negata. “Il calendario è il risultato di un percorso didattico realizzato durante l’anno dalle insegnati del V Circolo di Piacenza, sulle tematiche della sostenibilità e del rispetto della natura. Ogni mese – spiega la presidente di Unicef Piacenza – è stato abbinato ad una haiku giapponese che regala un flash emozionale di grande impatto. L’immediatezza offerta da una poesia di soli tre versi viene apprezzata anche dai bambini, che sono abituati – oggi, fin dalla giovane età – a misurarsi con una comunicazione sempre più veloce e di grande impatto”.
Il Passaporto dei Diritti dei Bambini
In occasione del trentennale dalla firma della Convenzione internazionale dei Diritti dell’Infanzia, – avvenuta il 20 novembre del 1989 – Unicef ha realizzato il “Passaporto dei Diritti dei Bambini”. Si tratta di uno strumento di riflessione sullo stato di attuazione dei diritti dei bambini e degli adolescenti: “La giornata ha ospitato l’annuale “Concerto a più voci”, diretto da Patrizia Bernelich presso la basilica di S.Maria di Campagna”, ricorda la presidente Pastorini, che aggiunge: “E’ stata una riflessione in musica avente come protagonisti gli stessi destinatari dei diritti dell’infanzia che – purtroppo – ancora oggi sono negati in molte parti del mondo”. Grazie a queste iniziative – conclude Pastorini – Unicef sostiene i progetti “Bambini in pericolo” e “Bambini sperduti”, offrendo un aiuto ai minori in situazioni di emergenza a causa di guerre, migrazioni, calamità naturali e fame”. Prosegue inoltre la campagna televisiva ‘Più Pigotte, più bimbe a scuola’, con spot presenti sulle principali emittenti tv, che raccontano l’impegno di Unicef a favore della scolarizzazione. E’ possibile adottare la Pigotta di Unicef e scegliere i regali solidali (tra cui il calendario 2020) anche presso la sede di via Alberoni 36 (aperta nel mese di dicembre dalle 10 alle 12.30 e nei pomeriggi dalle 15 alle 18 nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì).




