
Tempo di feste, tempo di solidarietà. Anche nell’anno segnato dalla pandemia, a Piacenza numerose realtà associative e di volontariato, nonché enti religiosi, non hanno arrestato la propria attività, promuovendo nel periodo natalizio diverse iniziative. Modi diversi di fare del bene, con alla base però un minimo comun denominatore: impegnarsi per aiutare chi è in difficoltà, stimolando il coinvolgimento dell’intera comunità.
LE VETRINE SOLIDALI – Si pensi, ad esempio, alle vetrine solidali, in cui è possibile acquistare oggetti e arredi fatti a mano. Fino al 2 gennaio 2021, in via San Donnino, c’è quella allestita dalla Casa di Iris, struttura che si occupa di persone in fase avanzata di malattia. Qui sarà possibile acquistare strenne e articoli natalizi realizzati dai volontari dell’hospice: il ricavato sarà impiegato per garantire cure e attenzioni sempre maggiori ai pazienti e alle loro famiglie. Anche l’Assofa, associazione impegnata nel promuovere momenti di socializzazione e presa in carico delle persone con disabilità, ha il proprio negozio natalizio, nella doppia veste online e fisica. Alla vetrina espositiva situata in Corso Vittorio Emanuele, si aggiunge infatti quella digitale. Porcellane, oggetti in vetro, piccoli arredi, stoviglie, luci di natale e molto altro: questi i prodotti – realizzati da volontari e ospiti nei laboratori di falegnameria, vetreria e cucina – per cui è possibile fare una donazione. Le offerte raccolte contribuiranno a sostenere i soggetti che frequentano la casa famiglia di Verano, il Centro socio occupazionale e la Scuola dell’Autonomia. Inoltre, sia Casa di Iris che Assofa mettono sul piatto anche alcune bontà gastronomiche: per supportare la struttura per malati è possibile ordinare il dolce “Stella di Natale”, ideato per l’occasione dalla pasticceria Groppi; mentre l’associazione per disabili propone pacchi regalo alimentari, tra panettoni e macaron, abbinabili a piccoli oggetti artigianali.
All’insegna del buon cibo anche quanto messo in campo dall’associazione ‘Oltre l’autismo Onlus’ per sostenere progetti di inserimento lavorativo. Il riferimento è alla “sportula natalizia”: un pacco dono con all’interno i prodotti Dop del nostro territorio e – novità del 2020 – le spugne ‘Natura Amica’ realizzate dai ragazzi dell’associazione e della cooperativa ‘San Giuseppe’, in collaborazione con l’azienda Zeca.
L’ALBERO DEGLI ALPINI AL DATURI – Un’altra bella iniziativa è quella promossa dal Gruppo Alpini di Piacenza e dall’Associazione Marinai d’Italia. Fino al 9 gennaio 2021 al Campo Daturi, sotto il grande albero addobbato con luminarie natalizie, nei giorni di mercoledì e sabato chiunque vorrà potrà lasciare un dono che verrà destinato alla Fondazione Pia Pozzoli, realtà impegnata nel preparare e gestire l’assistenza alle persone disabili quando queste restano sole in famiglia. Particolarmente graditi saranno panettoni, dolciumi, generi natalizi e offerte libere. In cambio, gli Alpini e i Marinai offriranno tè, caffè e cioccolata calda da prendere in compagnia scambiandosi gli auguri per le festività.
TRA LOCALE E GLOBALE, LE INIZIATIVE DELLA DIOCESI – Guardano oltre i confini nazionali le iniziative pensate da Progetto Mondo Mlal, organizzazione non governativa di cooperazione internazionale, e dal Centro Missionario Diocesano. Nel primo caso, è possibile ordinare a domicilio un cestino regalo con prodotti da combinare a piacere: infusi biologici, tè, riso, caffè o anche champagne. Il ricavato servirà a sostenere un progetto rivolto alle donne vittime di violenza domestica in Honduras. Nel secondo caso, grazie alla mediazione del missionario piacentino Roberto Gandolfi, che attualmente opera in Uganda, sono messi a disposizione biglietti di auguri e batik colorati fatti a mano, provenienti dal Paese africano. Un regalo diverso, che aiuterà le missioni della diocesi. Sempre dal mondo religioso, arrivano altre due occasioni di solidarietà natalizia. I frati francescani di Santa Maria di Campagna hanno infatti dedicato alla chiesa che li ospita il calendario 2021. Acquistandolo, si contribuirà a sostenere le opere caritative dei religiosi in favore di famiglie e persone in difficoltà. Le suore Gianelline di via Scalabrini, invece, hanno allestito presso il loro istituto un mercatino natalizio dove si possono trovare scialli, coprispalle, cuffie, oggetti ed addobbi natalizi artigianali. Quanto ricavato sarà destinato alle missioni delle religiose in Italia e nel mondo.




