Togogol, rilancio Piacenza
Fischnaller gela il Pro

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Anthony Taugourdeau

Il weekend calcistico delle piacentine si può riassumere in due immagini contrastanti: da una parte l’esultanza sfrenata di Taugourdeau dopo il gol che ha regalato al Piacenza un successo che mancava da due mesi, dall’altra la delusione di Pea per la terza battuta d’arresto consecutiva rimediata dal suo Pro al Moccagatta di Alessandria.
Iniziamo dalle note liete.
I ragazzi di Franzini, come detto, superano di misura l’Olbia grazie a una prestazione pressoché perfetta della difesa di casa (e mancava lo squalificato capitan Silva), nella quale il tandem offensivo ospite (il più prolifico dell’intero girone), che tanta paura incuteva alla vigilia, non solo è rimasto all’asciutto, ma addirittura ha avuto a disposizione una sola chance per fare male a Fumagalli in 93 minuti di gioco. Poi, allo scoccare dell’ora di gioco, i sardi concedono una punizione dal limite ai biancorossi, sulla palla si presenta Togo e la favola diventa realtà: palla sotto l’incrocio, Garilli in visibilio e incantesimo spezzato.
Una rondine non farà primavera, ma oggi in casa Piacenza si respira un’altra aria rispetto a poche settimane fa: la classifica ha un’altra faccia (non dimentichiamo che i biancorossi devono ancora recuperare, mercoledì alle 14:30, il match casalingo contro il Siena) e il grande mercato invernale portato avanti dai fratelli Gatti e dal ds Matteassi ha restituito entusiasmo a un ambiente immalinconito dai recenti risultati. Il decimo posto (ultimo piazzamento utile per disputare i playoff) dista due sole lunghezze e l’arrivo del talentuoso fantasista Di Molfetta dovrebbe essere ufficializzato nei prossimi giorni. Restiamo sintonizzati.
Il Pro, come detto, cade ad Alessandria dopo 78 minuti di resistenza.
I rossoneri giocano alla pari dei padroni di casa per un tempo, sfiorando anche il vantaggio in due occasioni; nella ripresa emerge la maggiore qualità degli uomini di Marcolini (come ha correttamente ammesso Pea nel post partita), e una zampata di Fischnaller toglie ai piacentini un punto che sarebbe stato oro colato. Il club di via De Longe ha ufficializzato lunedì l’arrivo del difensore Paramatti in prestito dal Gubbio, ma non può bastare: c’è urgente bisogno di una punta di peso che sappia buttarla dentro e il calciomercato è un alleato da sfruttare al massimo per centrare la quarta salvezza consecutiva in serie C, obiettivo da non fallire.
Nella parte alta della graduatoria, Siena, Viterbese e Pisa piegano rispettivamente Arzachena, Carrarese e Monza e rosicchiano due punti alla capolista Livorno, che impatta sull’1-1 a Lucca nel posticipo di lunedì sera.
Gli amaranto vanno sotto nel punteggio, ma ristabiliscono la parità grazie a un rigore trasformato dal leader dei marcatori del girone Vantaggiato; da segnalare, nella fila della Lucchese, l’ottima prova del difensore centrale Davide Bertoncini, arrivato in prestito dal Piacenza da pochi giorni.
In zona playout, il Prato si aggiudica lo scontro diretto contro il Cuneo di William Viali e scavalca il Gavorrano, nuovo fanalino di coda.
Appuntamento al prossimo fine settimana.

Sasi

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