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2 anni dalla prima edizione e a 12 anni dalla seconda, Teatro Gioco Vita torna ad affrontare “L’oiseau de feu” di Igor Strawinsky, e questa volta lo fa grazie ad una prestigiosa collaborazione internazionale: quella con l’Orchestre National de Lyon che ha commissionato al centro di produzione teatrale piacentino, nell’ambito delle attività per il pubblico giovane, una versione originale de “L’uccello di fuoco” da rappresentare con la musica dal vivo. In scena con le ombre di Teatro Gioco Vita ci sarà quindi l’Orchestra Nazionale di Lione diretta dal maestro ospite Quentin Hindley.
Dopo un periodo di allestimento a Piacenza, nei giorni scorsi la Compagnia si è trasferita nella città francese per le prove con i musicisti nella Grand Salle dell’Auditorium Orchestre National de Lyon. Il debutto è previsto per le scuole giovedì 1 dicembre alle ore 10 e alle ore 14.30, le recite per tutto il pubblico sono in cartellone sabato 3 dicembre alle ore 15 e alle ore 18 (nell’ambito della stagione per i giovani).l’Orchestre National de Lyon ha commissionato una creazione originale che sarà rappresentata con la musica dal vivo.
“L’uccello di fuoco” di Igor Strawinsky può essere considerato uno dei cavalli di battaglia di Teatro Gioco Vita, che con le sue ombre ha in più di un’occasione messo in scena le avventure dello Zarevich Ivan e del mago Kachtchei. Risalgono infatti al 1994 e al 2004 due allestimenti della “Fiaba per musica e ombre” con le figure di Enrico Baj e la regia e le scene di Fabrizio Montecchi. Nel 2004 il progetto produttivo era stato realizzato con la Fondazione Nazionale della Danza, accentuando quindi il rapporto tra teatro d’ombre e danza grazie alle coreografie di Mauro Bigonzetti.




