Monticelli d’Ongina – Strada del Po e dei sapori della Bassa piacentina, rilancio su nuovi orizzonti

0

La vigilia della Fiera di Maggio di Monticelli d’Ongina favorisce l’attenzione su tutto il
territorio della Bassa. È così che si ripropone l’incontro con Andrea Burgazzi presidente
della Strada del Po e dei sapori della Bassa piacentina dopo la recente assemblea
annuale dalla quale è emerso un nuovo progetto di rilancio della promozione territoriale
favorito da un contributo di 7600 euro erogato dalla Regione.
Burgazzi inizia sottolineando “l’allargamento della Strada”: “Con l’ingresso di tre nuovi soci
riusciremo a coinvolgerne altri, questo è sicuramente un fatto importante perché suona
come un riconoscimento per il ruolo svolto dalla “Strada” ed un chiaro invito a continuare il
nostro impegno”.
Presidente, il suo mandato è in scadenza, diciamo che è all’ultimo chilometro: gira
voce che alla prossima assemblea annuale non si ricandiderà…
“Certo, ho già anticipato la mia decisione: sono ultrasettantenne, è ora che mi faccia da
parte, largo ai più giovani”.

ANDREA BORGAZZI

Nel frattempo, l’impegno della Strada si è già manifestato nella partecipazione ad
alcuni importanti eventi
“Abbiamo partecipato al Vinitaly e contemporaneamente a “La Primavera dell’asparago
piacentino”. Al Vinitaly abbiamo organizzato una master class con 40 giornalisti assieme
alla “Strada dei vini e dei sapori dei colli piacentini”, alla Strada del Culatello, alla Strada
del Prosciutto di Parma ed a quella del Fungo porcino di Borgotaro presentando quattro
malvasie, di cui tre piacentine, abbinate con Cacio del Po di 14 mesi, Parmigiano di
montagna di 48 mesi e due Culatelli, uno di 24 mesi ed uno di 36. Una evidente
collaborazione tra Piacenza e Parma favorita dal Gal del ducato.
“La primavera dell’asparago piacentino” invece è stata frutto di una collaborazione tra noi,
la Strada dei vini e dei sapori dei Colli piacentini, Emilia Wine Esperience e VisitEmilia. Vi
hanno partecipato, proponendo un piatto a base di asparago del nostro consorzio abbinato
ad una malvasia piacentina, la Fiaschetteria di Besenzone, Trattoria Cattivelli, Agriturismo
Bosco Celati, Finestra sul Po e l’agriturismo Bassanine. È stato un successo,
l’abbinamento tra asparago e malvasia è stato coniugato con fantasia e professionalità dai
nostri ristoratori”.
Parliamo di futuro, cosa avete in programma nei prossimi mesi?
“Per il momento, certa è la collaborazione con il Comune di Castelvetro per la Festa dello
scalogno, i particolari sono in via di definizione. Inoltre, sono già stati confermati gli
Aperitivi in vivaio, appuntamenti estivi mensili, da qualche anno organizzati con successo
dalla Trattoria Cattivelli, importante icona della tradizione culinaria della Bassa, nella serra
“A casa del giardiniere” del Vivaio Bearesi. Inoltre, stiamo ragionando su un paio di
opportunità che potrebbero presentarsi tra qualche mese”.
Presidente, l’elezione a consigliere regionale di Luca Quintavalla ex sindaco di
Castelvetro, quindi profondo conoscitore del territorio della Bassa potrebbe
migliorare i vostri rapporti con la Regione…

“Quintavalla è sempre molto disponibile nel farsi carico delle problematiche del territorio, ci
sta dando una grossa mano nei rapporti con gli uffici regionale e nel disbrigo delle
pratiche.
Per esempio, il suo intervento è stato determinante nell’ottenere il contributo per garantire
le visite all’impianto di risalita dei pesci a Isola Serafini almeno fino alla fine dell’anno”.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.