Le donne in nero di Piacenza – come tanti altri gruppi in Italia – tornano in piazza per denunciare la follia delle spese militari italiane: 70 milioni di euro al giorno!

Lo faranno con mascherine e rispettando il “distanziamento sociale”.
A fronte della drammatica situazione del coronavirus l’Italia continua
a investire in strumenti di morte, come l’acquisto di 90 cacciabombardieri F 35. Con 1 solo F 35 si potrebbero avere 1.350 letti in terapia intensiva.
E’ solo un esempio tra tanti.
Di cosa abbiamo bisogno? Di strumenti di guerra o di cura per la vita?
Chiediamo un drastico taglio delle spese militari e, riconversione
delle industrie belliche e investimenti corposi nella scuola,nella
sanità e nella difesa dell’ambiente.
Un’economia per vita è quello che ci serve oggi.




