Prima risposta concreta all’emergenza siccità nel Piacentino, grazie al rilascio straordinario di un milione di metri cubi d’acqua con disponibilità immediata dalla diga del Brugneto. L’importante accordo, raggiunto tra le Regioni Emilia-Romagna e Liguria, porta la firma di tre donne: la piacentina Paola Gazzolo, assessore regionale alla Sicurezza territoriale, la vicepresidente dell’Emilia Romagna Simonetta Saliera e Renata Briano, assessore all’Ambiente della Liguria.
“Finalmente – hanno affermato le tre amministratrici – viene compiuto un passaggio storico: l’apertura di un dialogo tra le Regioni, che sta già offrendo risposte importanti al territorio, all’ambiente e all’economia”. “Il rilascio straordinario, raggiunto anche grazie alla professionalità del gestore Iren, permetterà nel breve termine – hanno proseguito Saliera e Gazzolo – la conservazione del corretto equilibrio tra la tutela dell’ambiente ed il mantenimento delle produzioni agricole piacentine. Rimane comunque compito della politica proporre strategie di gestione integrata e solidale della risorsa idrica, anche al di là degli usi e dei confini amministrativi: è per questo che il dialogo con la Regione Liguria proseguirà nelle prossime settimane, per rintracciare soluzioni capaci di assicurare l’attuale sicurezza di approvvigionamento della città di Genova e le esigenze ambientali e produttive dell’ecosistema fluviale, ponendosi come esempio virtuoso di governo solidale dei beni comuni e delle risorse di cui il nostro Paese ha particolare bisogno”.
Secondo l’assessore provinciale all’Agricoltura Filippo Pozzi il rilascio di un milione di metri cubi di acqua in 20 giorni dalla diga “è un passo importante per curare l’emergenza a cui il nostro territorio sarà sottoposto nei prossimi giorni; insieme alla disponibilità per il prelievo da alcuni laghetti di stoccaggio, tale rilascio rappresenta una prima risposta fondamentale, sulla cui efficacia peseranno in larga misura le condizioni meteorologiche dei prossimi giorni. Finalmente – ha aggiunto Pozzi – è dimostrato, e ringrazio la Regione Emilia Romagna e la Regione Liguria per questo, che la volontà politica fa la differenza e che il “tema Brugneto” dovrà rientrare anche nel novero delle misura “strutturali”. Da oggi, anche se con un anno di ritardo, è stata attivata una cabina di regia permanente che dovrà definire presupposti certi per la prossima campagna agricola”.




