Alle Serate letterarie Giana Anguissola a Travo: Erica Cassano e Nadia Terranova

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Doppio appuntamento al femminile alle Serate letterarie Giana Anguissola di Travo: domenica 20 luglio Erica Cassano con La Grande Sete e mercoledì 23 luglio Nadia Terranova con Quello che so di te, finalista Premio Strega 2025

Le serate letterarie Giana Anguissola raddoppiano l’appuntamento settimanale oltre le consuete presentazioni del giovedì sera.
Domenica 20 luglio si parlerà del romanzo La Grande Sete (Garzanti), della scrittrice esordiente Erica Cassano in dialogo con Cinzia Cassinari.
Mercoledì 23 luglio, sarà la volta del romanzo finalista del Premio Strega 2025 Quello che so di te (Guanda) di Nadia Terranova in dialogo con Irina Turcanu.
Entrambi gli incontri inizieranno alle ore 21,15 nella piazzetta dell’Asilo a Travo con ingresso libero.
LA GRANDE SETE, Garzanti: potente romanzo di esordio di Erica Cassano Domenica 20 luglio, ore 21.15 – Travo
Il romanzo, edito da Garzanti, è uscito in libreria a marzo 2025 e per diversi mesi è stato in vetta alle classifiche, apprezzato dalla critica e dal pubblico. Una potente storia al femminile che con uno stile concreto, semplice e straordinariamente realistico, catturail lettore e lo accompagna nel cuore della Napoli del 1943, unendo la tragedia della guerra con la forza di una giovane donna che non si arrende.
L’autrice racconta la storia di Anna, la protagonista del suo libro, la quale ha sete, come tutta la sua città. È il 1943 e l’acqua manca ovunque a Napoli, tranne che nella casa in cui Anna vive con la sua famiglia. C’è chi li chiamerà i giorni della Grande Sete, e chi le ricorderà come le Quattro Giornate di Napoli. Mentre davanti alla Casa del Miracolo si snoda una fila di donne che chiede quanto basta per dissetarsi, lei si domanda come mai la sua sete le paia così insaziabile. Perché quella che Anna sente è diversa: è una sete di vita e di un futuro di riscatto.

Erica Cassano, in dialogo con Cinzia Cassinari, attraverso il suo romanzo offre occasione per riflettere sui grandi temi come la storia e la memoria ma allo stesso tempo ci conduce nei meandri dell’animo umano con le sue pene, speranze e contraddizioni dando voce alla complessità dei legami familiari.
ERICA CASSANO
Dopo il liceo classico, ha conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne e la magistrale in Filologia Moderna presso l’Università Federico II di Napoli. Ha inoltre frequentato un master in Scrittura e narrazione. La Grande Sete è il suo romanzo d’esordio, pubblicato da Garzanti nel 2025.

QUELLO CHE SO DI TE, Guanda: il romanzo più personale di Nadia Terranova
Mercoledì 23 luglio, ore 21.15 – Travo
“In quel momento, dentro quel preciso nulla, nell’isolamento dell’ospedale in cui ho appena partorito, capisco cosa non potrò mai più permettermi di fare. Impazzire”.
Nadia Terranova avvia la sua narrazione nel momento in cui la vita ha inizio. Maternità, follia, senso del dovere, storia di donne.
Oltre alla riflessione sulle implicazioni della maternità, il romanzo è percorso da uno scavo nella Mitologia familiare, volto soprattutto a delineare la figura di Venera, la bisnonna dell’autrice, finita per un breve periodo in manicomio in seguito a una caduta e alla perdita della figlia che aspettava. Spostandosi tra la Messina della prima metà del secolo scorso e la Roma di oggi, la narrazione si fa metaletteraria.
Un romanzo intenso e personale, denso di domande, emozioni e provocazioni.
In dialogo con la giornalista e scrittrice Irina Turcanu si parlerà di potenti figure femminili ma anche di grandi figure maschili, di memoria familiare e collettiva condividendo la forza di una scrittura e di una storia che hanno affascinato Salvatore Silvano Nigro, critico letterario e storico della letteratura italiana, che ha candidato il romanzo al Premio Strega 2025.
Nadia Terranova con Quello che so di te ha meritato il terzo posto al Premio Strega 2025.

NADIA TERRANOVA
è nata a Messina nel 1978 e vive a Roma. Per Einaudi ha scritto i romanzi “Gli anni al contrario” (2015, vincitore di numerosi premi tra cui il Bagutta Opera Prima, il Brancati e l’americano The Bridge Book Award) e “Addio fantasmi” (2018, finalista al Premio Strega, vincitore del premio Subiaco Città del libro, del premio Alassio Centolibri, del premio Nino Martoglio e del premio Mario La Cava). Ha scritto anche diversi libri per ragazzi, tra cui “Bruno il bambino che imparò a volare” (Orecchio Acerbo 2012), “Casca il mondo” (Mondadori 2016) e “Omero è stato qui” (Bompiani 2019, selezionato nella dozzina del Premio Strega Ragazzi), e un saggio sulla letteratura per ragazzi, “Un’idea di
infanzia” (Italo Svevo 2019). Ha una rubrica su Vanity Fair, “Sirene”, in cui racconta storie di donne contemporanee.

Le Serate letterarie sono promosse dal Comune di Travo in collaborazione con la cooperativa Educarte e l’associazione Travolibri, patrocinate dal Ministero dei Beni culturali, dalla Regione Emilia-Romagna, dalla provincia di Piacenza e sostenute dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano e da Gruppo Libertà.

Giovedì 24 luglio con il libro corale Torniamo a resistere Gabriele Dadati e Giovanni Battista Menzani ci riportano nei luoghi della
memoria a 80 anni dalla Liberazione
La rassegna culturale dell’estate di Travo prosegue con il consueto appuntamento in collaborazione con la sezione ANPI Eligio Everri di Travo: giovedì 24 luglio alle ore 21.15 i curatori Gabriele Dadati e Giovanni Battista Menzani
presenteranno il libro Torniamo a resistere, edito da Low in occasione degli 80 anni dalla Liberazione.
Una ricorrenza importante che ci porta a riflettere sul valore della memoria attraverso un libro che nasce come una raccolta e presenta tredici reportage narrativi che intrecciano storia, testimonianza e racconto, al fine di mantenere viva una memoria che è fondamento della nostra democrazia.
Questo libro corale invita a tornare là dove tutto ebbe inizio: nei luoghi della Resistenza, tra le montagne e le campagne italiane che furono teatro del coraggio e del sacrificio di tanti partigiani.
Tanti gli autori che con taccuino e macchina fotografica alla mano, sono tornati lì dove la Storia si è compiuta: le Langhe, Marzabotto, le Fosse Ardeatine, la Risiera di San Sabba, Sant’Anna di Stazzema, ma anche Casa Matteotti, Casa Cervi e il quartiere Oltretorrente
di Parma e tanti altri luoghi ancora.
Protagonisti della serata i racconti di Paolo Menzani, Casa Matteotti a Fratta Polesine; Dario Rossi, Sant’Anna di Stazzema; Annalisa Trabacchi, Peli di Coli.
L’evento, grazie al sostegno della sezione ANPI Eligio Everri di Travo, sarà interpretato in Lingua dei Segni Italiana da Cinzia Barbieri.
Le Serate letterarie sono promosse dal Comune di Travo in collaborazione con la cooperativa Educarte e l’associazione Travolibri, patrocinate dal Ministero dei Beni culturali, dalla Regione Emilia-Romagna, dalla provincia di Piacenza e sostenute dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano e da Gruppo Libertà.

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