Sei Giorni delle Rose a Fiorenzuola:
volate, spettacoli e prelibatezze

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Sprint decisivi, nel weekend, per la 6 Giorni delle rose che sta infiammando Fiorenzuola per la quindicesima edizione consecutiva. Dopo l’esaltante ‘aperitivo’, con i Campionati Italiani Giovanili disputatisi dal 5 all’8 luglio, il 10 luglio ha preso il via l’edizione 2012 della manifestazione internazionale – capitanata come sempre dal ‘patron’ David Santi (nella foto a destra) – che si disputa fino a domenica 15 luglio al velodromo “Attilio Pavesi” dedicato all’indimenticato olimpionico di Caorso, scomparso nel 2011. In gara alcuni tra i migliori interpreti del ciclismo su pista, invitati da ben ventiquattro nazioni: Argentina, Austria, Azerbaijan, Belgio, Bielorussia, Danimarca, Estonia, Gran Bretagna, Germania, Irlanda, Italia, Messico, Nuova Zelanda, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovacchia, Spagna, Sud Africa, Svizzera, Trinidad & Tobago, Turchia, Ucraina, Usa.
Ma la 6 Giorni delle rose non è solo entusiasmante agonismo: anche per quest’anno gli organizzatori hanno allestito il ristorante della 6 Giorni delle rose, situato nel parterre al centro della pista. La cucina è a cura del Ristorante Mathis di Fiorenzuola d’Arda, con Davide Rizzi e Lucrezia Lamastra a curare i particolari per la preparazione di serate affascinanti fra il fruscio delle ruote dei ciclisti, la conoscenza e le relazioni di illustri commensali e momenti di spettacolo per allietare le notti della sei giorni. Ogni sera un menù differente, per arrivare alla finale con tutti i ciclisti alla cena cerimoniale in cui verranno ospitati dai loro sponsor e premiati per le loro performance. Il ristorante propone la cucina tradizionale piacentina con alcuni piatti prelibati di diversa origine preparati dagli chef. Gutturnio e Ortrugo sono alla base di ogni cena e dalle ore 20 è possibile prendere un aperitivo in attesa degli ospiti e analizzando i risultati delle gare ciclistiche. Obbligatoria la prenotazione per le prime cinque serate, cena di gala finale riservata agli sponsor.
Un tocco di classe arriva anche dalla Francia: da Bouzy arriva infatti lo champagne per il brindisi finale. Il noto produttore Remy Henry si è detto particolarmente orgoglioso di inviare il suo prodotto alla manifestazione di ciclismo (sport che in Francia sta vivendo le tappe del Tour), spiegando: “Ho conosciuto gli amici della 6 Giorni questa primavera, non so se riuscirò ad esserci di persona ma ci tengo ad offrire lo Champagne per la Sei Giorni delle Rose”.
Non mancheranno, ovviamente, i consueti momenti di spettacolo. Alle majorettes ‘Le Violette’ di Formigara, in calendario giovedì 12 giugno, seguiranno venerdì 13 e sabato 14 le emozionanti suggestioni regalate dai momenti di tango interpretati da Leo Calvelli e Eugenia Usandivaras.
Davvero curioso anche l’esordio di un cantante molto particolare, l’argentino Sebastian Donadio (nella foto a sinistra). Più volte protagonista a Fiorenzuola come ciclista, e ora autore della sigla di Giro Lanciato, Donadio è presente a Fiorenzuola nella nuova veste di cantante, con il suo nuovo cd. Tra i brani legati alla sua vita e al ciclismo, Donadio interpreta anche una canzone autobiografica che racconta un difficile momento della sua vita come il grave infortunio (superato anche grazie ad un amico non vedente) dopo il quale è tornato alle competizioni ciclistiche in coppia sul tandem.

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