Scuola, mano al portafoglio. Settembre, scattano i rincari

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Al rientro dalle vacanze estive, anche le famiglie piacentine si preparano alla prima stangata d’autunno: il caro-libri. Il ritorno sui banchi di scuola coincide, infatti, ogni anno con un vero e proprio salasso che grava pesantemente sulle tasche delle famiglie.
Quest’anno la spesa media per ogni studente ammonterà a circa mille euro, con cifre da capogiro per i ragazzi iscritti alle classi prime (medie e superiori): uno studente iscritto in prima superiore spenderà quasi 1.200 euro tra libri di testo e materiale scolastico, mentre la spesa media da sborsare per la famiglia di un ragazzo di prima media è stimata da Federconsumatori attorno a 955 euro circa.
A preoccupare maggiormente non è il rincaro sui libri di testo – che è più o meno stabile da alcuni anni – ma la spesa complessiva che ogni anno viene sborsata per gli acquisti scolastici: dizionari e volumi hanno costi elevati e non sempre sono alla portata di tutte le famiglie.
A pesare fortemente sui bilanci familiari è, poi, il cosiddetto ‘corredo scolastico’, fatto di astucci, diari, zaini, quaderni, materiale di cancelleria e ricambi.
Secondo Federconsumatori, le famiglie italiane spenderanno mediamente 526 euro per il corredo scolastico, con un rincaro del +0,8% rispetto allo scorso anno.

Mille euro per le classi prime

Secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, quest’anno le famiglie spenderanno mediamente per l’acquisto dei libri di testo (e di 2 dizionari) 456,90 euro per ogni ragazzo. A tale spesa – già importante – va aggiunto il costo di zaini, astucci, diari e materiale di ricambio, che è stimato attorno ai 526 euro per ogni studente.
Le cifre salgono ulteriormente per i ragazzi delle classi prime. Sempre secondo l’Osservatorio di Federconsumatori, uno studente di prima media spenderà mediamente (per i libri di testo + 2 dizionari) una somma pari a 428, 80 euro, a cui dobbiamo aggiungere le spese per il corredo scolastico, per un totale di 954, 80 euro.
Alle scuole superiori le cifre si impennano: uno studente iscritto in prima liceo – ha calcolato Federconsumatori – spenderà (per i libri di testo + 4 dizionari) 651,60 euro. A tale cifra vanno aggiunti gli oltre 500 euro per il materiale scolastico, giungendo così alla cifra record di 1.177,60 euro.

Il rincaro si vince online

Ogni anno siamo di fronte ad un vero salasso per le famiglie e da più parti si richiedono interventi al Miur per avviare verifiche puntuali sugli eventuali superamenti dei tetti di spesa previsti per i libri di testo. Una soluzione al caro-libri proviene dal mondo dell’e-commerce: in internet si possono trovare numerosi siti online che propongono sconti ed offerte sui libri di testo.
In alcuni casi si arriva ad un risparmio del 50% della spesa originaria. Anche su alcuni social network (ad esempio Facebook) sono presenti pagine create dagli utenti appositamente per la compravendita di libri scolastici usati.

Prestiti e usato

Accanto al mercato online, un’altra possibile soluzione è il ricorso al prestito dei libri e ai mercatini dell’usato. Le famiglie chiedono alle scuole e alle biblioteche di ampliare il prestito dei libri, al fine di tagliare le spese sugli acquisti di nuovi testi.
Ogni anno cresce il mercato dell’usato e la corsa alle bancarelle di libri organizzate dagli studenti. La vendita di libri usati aumenta anche nelle librerie e conquista un’ampia fetta di mercato: d’altronde la libreria rimante – per la maggior parte delle famiglie – il luogo preferito in cui acquistare i testi scolastici.

Zaini e astucci: tagliare si può

Il materiale scolastico incide per oltre il 50% sulla spesa per la scuola. Secondo il monitoraggio effettuato dall’Osservatorio nazionale di Federconsumatori, un astuccio di marca (contenente già il materiale di cancelleria) può superare i 32 euro mentre un astuccio serie tv/ sport (vuoto) può costare anche 20 euro. La spesa per un diario si aggira mediamente tra i 12,50 euro e i 16,50 euro. L’acquisto di cartelle e zaini varia dai 60 a 100 euro: uno zaino cartoni può costare mediamente dai 59 ai 69 euro mentre per uno zaino di marca si spendono di media dai 66 agli 80 euro. Cifre che salgono anche a 95 euro per uno zaino di marca in versione trolley. Se il caro-libri non consente grossi margini di intervento, su queste spese la possibilità di tagliare c’è.

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