
“Firmato il decreto finalizzato Diventa formale l’assunzione in ruolo di oltre 80 mila docenti precari. “Il ministro dell’Economia – commenta a caldo Orizzonte Scuola – scrive di 80mila posti, in realtà, così come detto dalla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, lo scorso 6 agosto e come illustrato ai sindacati il 7 agosto, il contingente autorizzato è pari a 84.808 posti, a fronte di 85.218 posti disponibili:472 unità di insegnanti di religione cattolica; 91 unità di personale educativo; 11.323 unità di personale Ata, di cui 532 destinate alla trasformazione a tempo pieno di contratti a tempo parziale e 11 a tempo parziale; 529 dirigenti scolastici.
I posti vacanti erano noti, infatti sono quelli che si sono resi disponibili all’indomani delle operazioni di mobilità. E sono il frutto di due fattori: i pensionamenti di quest’anno, che hanno superato le 30 mila unità; gli oltre 50 mila posti che lo scorso anno non sono stati assegnati ai ruoli per carenza di candidati nelle graduatorie di merito ed ad esaurimento o a causa di pensionamenti in quota 100 trattati tardivamente dall’INPS. a tempo indeterminato di 80mila docenti.
Una buona notizia, peraltro già annunciata dal ministro Azzolina, per gli insegnanti precari e per gli studenti che avranno così garantita la continuità didattica. L’istruzione e la ripartenza della scuola sono priorità per questo Governo”: a scriverlo oggi su Twitter è stato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, che ha così ratificato la quantità di immissioni in ruolo di docenti, a cui poi si aggiungono ulteriori 11 mila assistenti amministrativi, tecnici e ausiliari.
IL COMMENTO DI ANIEF
Anief reputa positiva la volontà del Governo di assumere a tempo indeterminato un alto numero di insegnanti precari. È segno che siamo nella strada giusta. Tuttavia, continua a ritenere indispensabile un provvedimento come per il personale del comparto sanità che vada a stabilizzare tutti i precari con 36 mesi di servizio. Per i docenti, poi, si potrebbero utilizzare fin da settembre le GPS appena saranno pubblicate e assegnare gli ulteriori ruoli. Lo Stato deve riconoscere il titolo validato per le supplenze anche per le assunzioni a tempo indeterminato almeno fino a quando non saranno espletati i nuovi concorsi anche straordinari – ma per tutti gli ordini e grado, come per infanzia e primaria, e per tutte le materie, come per religione cattolica.




