
Il 2013 è stato un anno di intensa attività per la Scuola Edile di Piacenza: all’offerta formativa si sono affiancate numerose iniziative, ultima delle quali – non di certo per importanza – il protocollo d’intesa per realizzare interventi di prevenzione sui cantieri dell’Acer di Piacenza e (in)formare i lavoratori sui comportamenti professionali idonei per ridurre il numero degli infortuni. La Scuola Edile si è così impegnata a realizzare entro quest’anno cinque interventi nei cantieri, mettendo a disposizione i tecnici per supportare le azioni informative e trasferendo i risultati su apposite check list ad Acer. “Tra gli obiettivi finali di questo protocollo – racconta Filippo Cella, presidente della Scuola Edile di Piacenza – c’è anche la prospettiva dell’apertura di un tavolo di lavoro con Acer: vorremmo infatti partecipare attivamente attivando veri e propri cantieri scuola, così da dare un risvolto pratico ai nostri corsi che abbia anche un’utilità e una ricaduta sul territorio, come è avvenuto nel caso della nostra recente ristrutturazione della scala del Tribunale di Piacenza”. Negli scorsi mesi, infatti, la Scuola Edile ha effettuato i lavori di restauro che hanno interessato la grande scala all’interno del Tribunale. Ma le novità non finiscono qui: “Nell’ambito della manifestazione Gis, fiera del sollevamento e dei trasporti eccezionali, si è recentemente svolta la finale del concorso nazionale ‘Gruista dell’anno’, che da questa edizione siamo riusciti a portare a Piacenza. In questa occasione, venerdì 27 e sabato 28 settembre, si sono riuniti circa 80 operatori del settore da tutta Italia. Fino all’anno scorso questa gara ci vedeva solo come tappa intermedia; a partire da quest’anno siamo noi della Scuola Edile gli organizzatori dell’evento”.
I progetti per il futuro sono altrettanti: “Per quanto riguarda la formazione – continua Filippo Cella – la nostra attività istituzionale resta invariata: a livello formativo il numero dei corsi è inalterato, nonostante la recessione. Come sempre puntiamo verso l’alta qualità della specializzazione e delle competenze, implementando soprattutto i percorsi sull’utilizzo dei nuovi macchinari e delle nuove tecnologie, nonché sulla sicurezza. Continua poi la formazione obbligatoria di 16 ore che viene ripetuta due volte al mese, così da consentire alle aziende di far frequentare il corso anche a quei dipendenti che ancora non sono in regola sotto questo aspetto formativo”.
Formazione, ma non solo: “Saremo presenti a Edil Show, il salone di Piacenza Expo dedicato al mondo delle costruzioni, sicuramente con il nostro ormai tradizionale Torneo di Arte edificatoria, che si propone di valorizzare le competenze dei migliori lavoratori edili che operano presso le imprese del settore a Piacenza e in provincia. I partecipanti dovranno realizzare un manufatto edile che evidenzi la loro abilità esecutiva e la precisione del lavoro, e saranno giudicati da un’apposita giuria. Ci sarà anche un’ulteriore iniziativa parallela ancora in via di definizione. L’anno scorso in occasione di Edil Show avevamo premiato i vincitori del concorso di architettura ‘ESE Obiettivo Zero: la Scuola Edile si mette in gioco’”. Una gara, avviata lo scorso novembre, alla quale hanno partecipato studi provenienti da ogni parte d’Italia. L’obiettivo? Raccogliere idee e proposte che contribuissero a realizzare la riqualificazione dell’edificio della scuola, anche ai fini dell’efficienza e del risparmio energetico secondo la Direttiva Europea; il progetto vincitore è stato quello a firma di Nadia Battaglio e Iride Barbano.




