SCRITTO CON I PIEDI – Pro Vercelli-Piacenza 2 a 0. Non conosce soste il percorso negativo dei Biancorossi.

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L’ultima partita che ho visto col Piero è stata un Pro Vercelli – Rodengo Saiano. C’era una mezza nebbiolina notturna, c’era Piovani in campo e c’era Braghin sulla panchina bresciana. Piero è quello che mi procura i “sucai” in una pasticceria torinese. Sfusi, proprio come quelli che inghiotte in continuazione il commissario Arcadipane quando è nervoso. Arcadipane è un personaggio di fantasia, in Pro Vercelli Piacenza ne abbiamo vista poca. Complice il bel sole ho ritrovato il Piero nella Gradinata Nord del Silvio Piola. L’ho incontrato nell’intervallo, lui ha seguito la Pro in attacco, io ho fatto altrettanto col Piacenza. Lui ha visto bene due reti e in generale si è divertito di più. Chiariamo subito una cosa: i Biancorossi non hanno rubato nulla. Portano a casa un rotondo due a zero, che rispecchia fedele quanto si è sviluppato sul campo. Rispetto alle precedenti trasferte siamo rimasti in partita fino alla fine. Si perdeva uno a zero, bastava segnare per riportarla in parità. Solo che per segnare vale ancora la vecchia regola del tirare in porta, e non lo abbiamo mai fatto. Ad oggi il percorso del Piacenza in campionato sembra una via Francigena, ma senza punti di ristoro. I calciatori piacentini ricordano Clint Eastwood ne: “Il buono, il brutto e il cattivo”, costretti a camminare nel deserto perché gli altri sono armati e loro no. E il cammino non conosce soste, già mercoledì si torna in campo per affrontare il Renate. Si giocherà alle 18.00, il sole sarà meno cattivo di quello del deserto.

Analisi tecnica della partita Pro Vercelli – Piacenza 2 a 0

La Pro Vercelli ha vinto la partita in difesa, costringendo tutti gli attaccanti piacentini, titolari e subentrati, al ruolo di spettatori non paganti. La fase difensiva biancorossa sembra non riconoscere la parola solidità. Alla prima occasione hanno preso goal e la partita si è incanalata. Che la situazione attuale non fosse tutta da imputare all’ex Mister Scalise, lo avevamo capito anche noi dagli spalti.

Note positive di Pro Vercelli – Piacenza 2 a 0

Poter seguire la fase di riscaldamento a un metro dai calciatori, senza recinzione, è impagabile. E poi non avere “sucai” in tasca, li avrei mangiati tutti.

I voti di Pro Vercelli – Piacenza 2 a 0

Rinaldi: buona prova, para tutto quello su si può arrivare.

Parisi: lo reputavo tra i valori assodati, siamo invece passi indietro.

Masetti: alla futura promessa serve tempo per essere concreta.

Cosenza: abbraccia, trattiene, sgomita, respinge, ma preso in velocità si dissolve.

Capoferri: gioca con la paura, chiaro che non gli venga niente.

Munari: penso abbia visto il pallone per qualche rimessa laterale.

Persia: si batte senza sosta, colleziona il terzo cartellino giallo in tre gare.

Palazzolo: è leggero, con di fronte un gigante come il numero novantaquattro della Pro Vercelli, paga un dazio importante.

Nelli: identica considerazione fatta per Palazzolo. Comunque entrambi si sono trovati male anche col piccolo numero diciassette della Pro.

Cesarini: se le magie restano nel cilindro, il Piacenza è un’altra squadra.

Morra: la saudade per le risaie è forte come quella del carnevale di Rio. Bomber non pervenuto.

Sono subentrati:

Lamesta: la nostra unica occasione è lui a crearla. Il migliore di giornata.

Rossetti: entra al posto di Morra, e incide alla stessa maniera.

Gonzi: bentornato Juri, anche se sei un pelo indietro a condizione.

Conti: dentro nel finale per provarle proprio tutte.

Rizza: dentro nel finale per recuperarlo dopo l’infortunio.

Mister Scazzola: Ha esordito in coppa Italia con la Pro Vercelli, poi c’è stata la Juventus giovane, questa replica con le bianche casacche era a tutti gli effetti il primo test affidabile. Il risultato dice che c’è tanto da fare.

Tabellino di Pro Vercelli – Piacenza 2 a 0

Pro Vercelli: Rizzo, Cristini, Perrotta, Corradini, Iotti (Calvano 71’), Macchioni (Anastasio 58’), Iezzi, Vergara (Mustacchio 82’), Arrighini (Comi 82’), Saco, Della Morte (Guindo Yaya 71’). Allenatore: Paci

Piacenza: Rinaldi, Cosenza, Morra (Rossetti 55’), Cesarini (Conti 85’), Parisi, Nelli (Gonzi 55’), Palazzolo, Munari (Lamesta 46’), Persia, Capoferri (Rizza 41’ st), Masetti. Allenatore: Scazzola

Marcatori: 10’ Arrighini; 91’ Comi

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