
Un Piacenza ultimo della classe, ma convinto di potersi salvare, opposto alla Pro Sesto seconda, ma parsa consapevole di non voler salire di categoria. Ne è uscita una partita per lunghi tratti in mano ai biancorossi, padroni di casa e padroni in campo. Nel prepartita ci eravamo figurati che la rappresentativa di Sesto San Giovanni, avendo a sole quattro lunghezze la capolista, sarebbe venuta a Piacenza per giocarsi allo spasimo la possibilità di promozione diretta. Immaginavamo come valore positivo poter controllare il loro furore e ripartire, Invece i ragazzi di Mister Abbate hanno sì aspettato, poi visto che non si muoveva niente, hanno attaccato e hanno vinto. Il goal di Plescia che ha deciso la gara, è nato da un’azione personale di Cesarini. É sembrato che il centravanti piacentino fosse in fuorigioco quando è andato a concludere, ma son considerazioni di cui la terna arbitrale non tiene conto. Lo dimostra il punto annullato poco dopo, sempre di Plescia. Quello era buono, eppure l’arbitro ha ignorato il nostro tentativo di correggerne la decisione. Il Piacenza ha legittimato la vittoria con altre opportunità, diciamo fino al all’ottantesimo, poi è finita la benzina e sono usciti gli avversari. Per fortuna è andato tutto bene. La Pro Sesto non è squadra tecnica, ha un buon portiere, una difesa solida, un centrocampo di scarpe grosse e degli attaccanti generosi. Senza il “molle” Corradi, ieri in squalifica, sono al nostro livello e si visto. Al triplice fischio, che stavolta ha significato triplice punto, tutto il Piacenza Calcio è corso a casa di Mister Abbate per seguire Feralpi Salò Triestina. Il Mister ha approfittato dell’espulsione per andare via prima e preparare le seggiole in salotto. La moglie del Mister ha imprecato contro l’operato della Lega serie C. Se avessero messo in contemporanea le due partite chiave, non si sarebbe trovata il salotto pieno gente. Ci sentiamo di difendere la signora Abbate: davvero cervellotico avere due testa coda nello stesso turno e non predisporre la contemporaneità. Comunque dal lago di Garda, più o meno allora di cena, sono arrivate buone notizie, la Feralpi Salò vincendo si è matematicamente promossa in serie B, la Triestina perdendo si ritrova con un solo punto di vantaggio sul Piacenza. Ci sono ancora due turni di campionato. Ci sono ancora molte combinazioni. Ci sono tutte le motivazioni per provarci. ProviamoCi.
Analisi tecnica della partita Piacenza – Pro Sesto 1 a 0
Stavolta l’analisi è semplice: il girone A di serie C ha mostrato squadre tutte uguali. Il Piacenza è ultimo, ma se avesse giocato un po’ più partite con la voglia di ieri, non lo sarebbe.
Note positive di Piacenza – Pro Sesto 1 a 0
Credo sia la prima volta che i Biancorossi vincono e quasi tutte le dirette interessate perdono,
I voti di Piacenza – Pro Sesto 1 a 0
Nocchi: poco da sbrigare, quel poco lo sbriga con un paio di disattenzioni.
Capoferri: chiamato per necessità, non si fa prendere da ansie e paure. Può anche fare meglio.
Masetti: alcuni recuperi prodigiosi ne dimostrano il potenziale fisico. Stavolta la concentrazione è quella giusta.
Nava: sente di dover spiegare che bisogna dare tutto. Per spiegarlo usa la pratica, dando tutto.
Parisi: Tino sta bene, le sue prestazioni lo dimostrano.
Rizza: ci convince anche quando non è appariscente.
Suljic: svelto di piede, svelto di corsa, l’impressione è che sia in forma per il finale di fuoco.
Giorno: se la Pro Sesto ha giocato maluccio, il merito è anche suo. Si è sempre proposto dove serviva.
Chierico: il goal di Trieste gli è valsa la riconferma nell’undici titolare. Ha ripagato come si deve la fiducia accordata.
Cesarini: quando è in giornata di grazia, è dura per tutti, anche per la forte difesa dei secondi in classifica.
Plescia: il goal ci voleva. Dopo aver segnato ci ha mostrato un calciatore diverso, quello che ci serve.
Sono subentrati:
Gonzi: rileva Chierico, ha un ottimo impatto sulla partita.
Munari: rileva Capoferri, ha dimostrato di essere tornato sul pezzo.
Vianni: rileva Cesarini, era una vita che non lo si vedeva.
Mister Abbate: espulso per battibecchi reiterati, non può vedere in diretta le braccia alzate dei suoi. Mister buttiamo via i pallottolieri e giochiamo sempre così.
Tabellino di Piacenza – Pro Sesto 1 a 0
Piacenza: Nocchi; Nava, Masetti, Capoferri (79’ Munari); Parisi, Suljic, Giorno, Chierico (64’ Gonzi), Rizza; Plescia, Cesarini (91’ Vianni). A disposizione: Tintori, Maianti, Boffini, Zunno, Sollini, Palazzolo, Hrom. Allenatore: Abbate
Pro Sesto: Del Frate; Toninelli, Marzupio (63’ Vaglica), Giubilato (84’ Moretti); Capelli, Marchesi (46’ Wieser), Gattoni, Radaelli; D’Amico (46’ Bianco), Capogna (46’ Gerbi); Sgarbi. A disposizione: Santarelli, Botti, Ferrero, Maurizi, Suagher. Allenatore: Andreoletti
Marcatori: 53’ Plescia




