
Piacenza – Pro Sesto 1 – 2
C’è mancato poco, poteva essere un pareggio, il settimo. Invece è uscita una sconfitta, la seconda. Purtroppo il termine “manca”, in tutte le sue declinazioni, ricorre spesso quando si parla del Piacenza. La partita casalinga con la Pro Sesto non ha aggiunto e non ha sottratto nulla allo stato della squadra allenata da Mister Scazzola. Ci sono lacune, lo si sapeva, ma allenamento e affiatamento miglioreranno le cose. Per dire, Codromaz e Stucchi si parleranno, e una robaccia come quella di ieri non accadrà più. Anche Giordano, vedendo in quali difficoltà ha messo Codromaz e Stucchi, capirà quanto sia inutile rinviare verso la propria porta. Quelli della mediana assimileranno in fretta che i passaggi si possono spedire pure in avanti, non solo orizzontali. Alle punte sarà spiegato che nel calcio non ci sono regole tese a vietare il tirare in porta. Insomma le basi per migliorarsi ci sono. La partita disputata dai biancorossi sul terreno amico del Garilli ha avuto un finale amaro. Iniziata benino, si è quindi regalato il vantaggio e si è subìto il raddoppio. La reazione ha portato a dimezzare il passivo proprio sul finire della prima frazione, il meglio possibile. L’intervallo corrobora Cesarini e De Grazia. Nel primo tempo erano parsi anonimi, al rientro in campo, incontenibili. Poi, ammonizioni a giocatori Pro Sesto ogni cinque minuti, giocatori Pro Sesto a terra ogni due. Difficile dare ritmo alle iniziative. Difficile anche perché Mister Scazzola toglie De Grazia, mentre l’arbitro toglie Cesarini. Il cartellino rosso al numero dieci preoccupa da subito per l’andamento gara. Preoccupa sul lungo periodo per l’automatica squalifica da giornata plurima. Il finale poteva essere un pelo più dolce se Dubickas avesse concluso come poteva. O se Lamesta, invece di cercare il rigore, avesse messo in mezzo il pallone. Anche lo schema da calcio d’angolo che libera Gonzi al tiro, poteva fruttare bene. Niente da fare, manca sempre qualcosa, e la partita finisce con la seconda sconfitta di stagione.
Protagonisti:
Stucchi: è uscito in lacrime per infortunio. Dagli spalti mi erano sembrate molto sue le responsabilità sul primo goal. L’ho rivisto, ne rimangono, ma meno.
Marchi: senza la fascia di capitano cala di rendimento.
Codromaz: agevola il vantaggio ospite, si riscatta parzialmente segnando. Ho rivisto anche l’azione del suo punto, perché convinto lo avesse fatto di mano.
Armini: bene fino a che la Pro Sesto non chiude a riccio. Quando i nostri dietro sono chiamati a impostare, gli imbarazzi per lui aumentano.
Giordano: deve crescere la personalità.
De Grazia: gioca il primo tempo da contabile, il secondo da scheggia impazzita. Preferisco la versione due anche se per poco tempo.
Corbari: la sua è una partita da cannoniere, lo vedi solo in area. Penso dovesse sbrigarsela da centrocampista.
Suljc: ti fa vedere che coi piedi è svelto, ma più di appoggi elementari non si concede.
Gonzi: la prova soddisfa, però che cavolo di scarpe aveva? Lisce come mocassini?
Dubickass: spesso quando la prestazione è così così, compare il giudizio: rivedibile. Certe cose preferirei non rivederle.
Cesarini: il capitano ha sfoderato la prestazione timida. Ma quando c’è qualcosa di ben confezionato, sei sicuro sia lui l’esecutore. Non è cosa da poco, come non sarà da poco la squalifica.
Sono entrati:
Bobb. Rileva Corbari. Ha un tempo a disposizione dove presenta buona lena e molti palloni incontrollati.
Lamesta: rileva De Grazia. Ci si aggrappa a lui per sperare. Spereremo con più vigore quando vivrà meglio l’ansia da ingresso in area.
Pratelli. Rileva Stucchi. Ci sarà solo ordinaria amministrazione da sbrigare.
Simonetti: rileva Armini. Pochi minuti e poche possibilità di mettersi in mostra.
Rabbi: rileva Giordano. Come Simonetti, pari, pari.
Mister Scazzola:
La squadra non molla, tiene sempre in bilico le partite ed è sicuramente un buon segno. Ma se è vero che nessuno la mette sotto, lo è altrettanto che sembra difficile mettere sotto qualcuno.
Piacenza – Pro Sesto 1-2
Piacenza: Stucchi (71’ Pratelli); Armini (84’ Simonetti), Codromaz, Marchi; Gonzi, Corbari (46’ Bobb), Suljic, De Grazia (63’ Lamesta), Giordano (84’ Rabbi); Dubickas, Cesarini. Allenatore: Scazzola.
Pro Sesto: Del Frate; Maldini (84’ Della Giovanna), Caverzasi, Pecorini, Mazzarani (71’ Giubilato); Capelli (71’ Ghezzi), Brentan, Gattoni, Scapuzzi; Marchesi; Capogna (63’ Buongiorno). Allenatore: Banchieri.
Marcatori: 12’ Capelli; 28’ Gattoni; 45’ Codromaz.




