
Grande successo ha riscosso lo straordinario concerto organizzato per la restituzione alla città dell’organo della Basilica di Sant’Antonino, dopo il restauro subito a opera di Giani. “Mi riesce difficile spiegare, in poche parole, quello che ascolterete” ha detto il maestro Viccardi, prima di iniziare a suonare. Si è rivelata di grande aiuto, per la comprensione del concerto, la guida fornita agli spettatori insieme al programma. Perchè Bach è sempre Bach ma il suo ascolto regala sempre nuove e intense emozioni. Per l’occasione, è stato anche presentato il Cd “Johann Sebastian Bach – Das Orgelbüchein” BWV 599 e 644, registrato dall’organo Giani (2007) della Chiesa del Governatorato della Città del Vaticano, per l’etichetta Da Vinci Classicis. Una raccolta di 45 preludi e un corale che nacque come un progetto assai più esteso. Lo splendido suono prodotto dall’organo della Basilica e la maestria di Viccardi, hanno regalato agli spettatori due ore di musica indimenticabile. Ogni brano è accompagnato da un commento teologico, come ha spiegato lo stesso maestro Viccardi, in questi giorni impegnato anche in qualità di docente del sedicesimo corso d’interpretazione organistica a cura dell’Accademia Maestro Raro.
Dall’ ”arpegement figure” del primo brano, che già presenta la figura della croce (le quattro note, tre sedicesimi e un quarto), che ricorrerà anche successivamente, alla riflessione finale sulla vanità delle cose umane. Il pubblico, rapito dalla magia dell’interpretazione, ha potuto ascoltare brani raccolti in “Avvento”, “Natale”, “Il nuovo anno”, “La festività della purificazione”, “Passione”, “Pentecoste”, “Il catechismo” e la “Vita cristiana”. Il Cd, per chi non lo avesse ancora acquistato, è un gioiello assolutamente imperdibile.
Lo spettacolo offerto nella Basilica si è rivelato un’occasione imperdibile per riscoprire la bellezza dell’organo di Sant’Antonino, gioiello ora restituito alla città.




