Nello sport ci sono istanti che si rivelano decisivi: uno di quei momenti si è verificato al PalaBanca nel primo set della finale di Supercoppa Italiana di volley femminile tra Rebecchi Nordmeccanica Piacenza e Imoco Conegliano. Le biancoblù piacentine erano avanti 18-16, ma le gialloblù trevigiane hanno piazzato un urticante 6-0 che le ha portate in vantaggio per 22-18. Perdere il primo set, dopo essere state quasi sempre avanti, avrebbe potuto rivelarsi una mazzata per le ragazze di Caprara, ma nel momento topico il coach ha chiamato un sapiente time out: Ivana Bramborova, chiamata in campo per sfruttare la sua abilità in battuta, nel suo turno al servizio ha sferzato le avversarie ed ha letteralmente trascinato le compagne – Bosetti, mvp, su tutte – ad un esaltante contro-parziale di 7-0 che ha fatto chiudere vittoriosamente il primo set (25-22) alla Rebecchi Nordmeccanica.
Da quel punto di svolta, l’inerzia del match – che si sarebbe pericolosamente potuta indirizzare a favore delle venete – è stata definitivamente in pugno a Piacenza, che nei successivi parziali ha letteralmente maramaldeggiato lasciando a 10 le rivali sia nel secondo che nel terzo set, giocati davvero alla grande per la gioia dei supporters della curva, i vivacissimi Pink Wolf, e di tutti gli appassionati. 
Una gara alla fine esaltante, ma anche una partita che nel passaggio clou ha confermato che – assorbiti i tanti cambi in rosa – lo spirito di squadra e la costante fiducia nei propri mezzi saranno anche in questa stagione un’arma in più per la Rebecchi Nordmeccanica.
Dopo Scudetto e Coppa Italia, con la Supercoppa Italiana alzata sabato 23 novembre si completa – nel giro di pochi mesi, spalmati su due stagioni sportive – un tris storico regalato a tutta Piacenza dalle famiglie Cerciello e Rebecchi.
Ora si entra davvero nel vivo: in Italia tutte le squadre sputeranno sangue pur di riuscire nell’impresa di battere le vincitrici degli ultimi tre trofei nazionali, mentre in Champions League le ricchissime corazzate straniere saranno vere e proprie montagne da scalare.
Questa Rebecchi Nordmeccanica può regalare ancora immense soddisfazioni alla città, ma i piacentini devono fare qualcosa di più per meritarsele appieno: poter alzare un trofeo nazionale a pochi minuti da piazza Cavalli era un’occasione davvero straordinaria, per cui vedere più di un posto vuoto al PalaBanca non è stato per nulla edificante.
Smaltiti i festeggiamenti, la Rebecchi Nordmeccanica è atterrata lunedì pomeriggio in Azerbaijan: dopo l’allenamento del martedì, mercoledì 27 alle 15 italiane la sfida di Champions contro Baku, attuale capolista del girone.





