Sono servite due ore di battaglia, ma ora la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza ha una certezza in più: sa di poter piegare la capolista Unendo Yamamay Busto Arsizio, reduce da dieci vittorie consecutive e favorita per lo scudetto. La squadra piacentina, ora, sa anche che lo scossone del cambio di panchina tra Davide Mazzanti, silurato senza troppi convenevoli, e Gianni Caprara, a sua volta esonerato da Villa Cortese, potrebbe rivelarsi una mossa decisiva nel cammino di crescita della squadra.
Sotto di due set contro le fortissime “farfalle”, Leggeri e compagne hanno tirato fuori il meglio per vincere al tie-break come nella già storica gara 2 della semifinale-scudetto dello scorso anno: “Dal quarto set – ha spiegato Lucia Bosetti, Mvp dell’incontro – abbiamo cambiato più a livello mentale che tecnico; da lì abbiamo posto più attenzione ad alcune cose che non avevamo fatto al meglio nei precedenti set, e poi siamo state molto concentrate fino alla fine”.
Dopo la semifinale di andata contro Amburgo (mercoledì 27), il ritorno di domenica 3 marzo (al PalaBanca alle 18) contro la squadra tedesca dirà già una parola importante sulla bontà della stagione del team delle famiglie Cerciello e Rebecchi, che non hanno mai nascosto che l’obiettivo di quest’anno è vincere almeno un trofeo.




