Pubblica Assistenza a sirene spiegate lungo la Val d’Arda dal 1981: trasporto sanitario e protezione civile

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La Festa Fiorenzuolana di Primavera coagula le associazioni del territorio che, in collaborazione con la Municipalità, partecipano a quello che è considerato uno degli appuntamenti principali della stagione pre-estiva della Val d’Arda.

Non poteva quindi mancare il contributo e il supporto della Pubblica Assistenza che sarà in piazza nei tre giorni di festa con un presidio per le emergenze. L’associazione è presente in tutte le principali iniziative della vallata con una propria postazione: dalla “Sei giorni delle rose” di Fiorenzuola al Festival “Buskers” di Vernasca, dalla corsa del Club Piacentino di Auto d’Epoca che attraversa la Val d’Arda alla festa Medievale di Castell’Arquato.

L’associazione ha registrato un calo di iscritti negli ultimi due anni. “Non ci siamo mai fermati, tuttavia la pandemia ha condizionato le nuove adesioni, il nostro lavoro è delicato: ci occupiamo di emergenze e ci confrontiamo con il dolore, non tutti sono capaci di farsi carico di questo impegno”, spiega Cristina Vedovelli presidente della Pubblica Assistenza Val d’Arda.

La Pubblica Assistenza conta oggi 80 volontari attivi. Nel 2021 erano 172 di cui il 24% under 30.

L’anno scorso l’associazione ha effettuato 6844 servizi complessivi e percorso, con i suoi 9 mezzi 254.179 Km per 25mila ore di servizio. Oltre ai volontari, spina dorsale della Pubblica Assistenza, l’associazione può contare sull’impegno di 5 giovani che svolgono il Servizio Civile Universale e 2 dipendenti.

Per sopperire a questa emorragia di volontari, la Pubblica Assistenza ha lanciato un innovativo progetto rivolto ai giovani con l’obiettivo di formare una nuova generazione di soccorritori. “Volunteer Experience è nato nel 2021 sulle reti sociali per implementare il numero di militanti accompagnandoli nella formazione e nello sviluppo di competenze specifiche”, dice Vedovelli. Con le scuole e tramite i “social” i ragazzi sono incoraggiati a “salire sull’ambulanza” e prendere confidenza con gli strumenti del mestiere. “L’iniziativa sta dando i suoi frutti quest’anno nonostante un calo generale di personale abbiamo registrato una ventina di nuove entrate”, osserva la presidente.

La Pubblica Assistenza Val d’Arda è nata nel 1981 grazie all’impulso di un gruppo di professionisti di Fiorenzuola e Vernasca guidato dal professor Giorgio Cattani, storico presidente dell’associazione e dai dottori Pier Antonio Bazzani e Francesco Montagni. Nel 1982 si aggiunge la sezione di Lugagnano e i fondatori decidono di chiamare l’associazione “Pubblica Assistenza Val d’Arda” proprio per la sua operatività territoriale.

Durante la pandemia l’associazione non si è fermata, fedele ai suoi principi di solidarietà e di tutela della salute. “Non organizziamo feste o raduni, il nostro focus rimane il trasporto sanitario e il proselitismo per reclutare nuovi volontari: usiamo le nuove tecnologie per parlare ai giovani ma anche il buon vecchio porta a porta che nella nostra dimensione funziona ancora alla grande”.

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