Psc, Parco della Pertite:
ormai il dado è tratto

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Area della Pertite nell'estate del 2009Correva l’anno 2010. Il 5 giugno 2.500 piacentini partecipano all’abbraccio alla Pertite per sottolineare la propria volontà di avere un parco verde in città. Anche l’allora sindaco Roberto Reggi non mancò alle manifestazione. Cinque anni e mezzo dopo il Comitato costituito ad hoc (Bosco in città) è pronto a stappare le bottiglie e brindare: venerdì infatti, dopo un lunghissimo e laborioso iter amministrativo, il Consiglio comunale approverà il Piano strutturale comunale (Psc) che conterrà l’agognata variante, quella per la quale i membri hanno combattuto negli ultimi anni: la destinazione a verde pubblico dell’area militare tra via Emilia Pavese e via I Maggio vasta 270mila metri quadrati. Tecnicamente venerdì si voterà la sostituzione della classificazione “area di trasformazione” e “area militare” come si evince dal Psc e dal Rue (Regolamento urbanistico edilizio” con la dicitura “parco pubblico urbano”.
Un passaggio particolarmente significativo se si tiene conto che negli ultimi mesi, dopo anni di stallo, il dialogo tra le autorità demaniali e militari da una parte l’amministrazione comunale dall’altra ha fatto davvero passi da gigante e che la giunta ha dato il proprio benestare alla variante. Se fino a poco tempo fa infatti il Comune di Piacenza si era opposto alla variante dal momento che non poteva disporre a piacimento di un’area di proprietà altrui, da qualche tempo le cose hanno preso una piega diversa con le autorità militari che hanno di fatto giudicato non più strategica l’area della Pertite. Unica condizione che l’amministrazione individui un’area alternativa dove collocare la sola attività operativa rimasta, cioè quella del funzionamento della pista di prova dei carri armati in manutenzione. Insomma, il dato è tratto. E anche se il processo che chissà quando vedrà realizzato un polmone verde in mezzo alla città pare ancora lontano, certamente il comitato può compiere un passo importante nel rispetto del referendum comunale del giugno 2011. Quella volta, anche se non ci centrò il quorum, 30mila piacentini votarono per il parco della Pertite.
E se da una parte il comitato per la Pertite sorride, Confedilizia un po’ meno. Sono state infatti quasi tutte respinte in aula le osservazioni presentate da quest’ultima. Una di queste riguardava le aree militari con la proposta di affidarne alcune a costo zero a imprenditori con disponibilità economiche e progetti certificabili garantendo così una ripresa della città. Osservazione bocciata con il no della maggioranza e del Movimento 5 Stelle. Venerdì 11 dicembre in aula è atteso il voto finale sul Psc.

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