E’ stato consegnato alla città, ma sarà operativo da marzo 2019, il primo Emporio solidale di Piacenza destinato alle famiglie in difficoltà.
La cittadella solidale sorge in via Primo Maggio, su di un’area di 8mila metri quadrati, costituita da due capannoni, uno rivolto ai generi alimentari e l’altro – in futuro – al mobilio. Si aggiungerà una palazzina destinata agli uffici, che ospiterà il Centro di Servizio per il Volontariato di Piacenza (Svep), e offrirà servizi di orientamento al lavoro e un punto di ascolto per chi si trova in situazione di disagio. L’obiettivo è quello di fornire una risposta concreta alle crescenti emergenze del territorio e ai cosiddetti ‘nuovi poveri’, ovvero a coloro che si trovano in difficoltà per la perdita del lavoro o per l’impoverimento causato dalla crisi economica e che vivono un periodo difficile da superare.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Fondazione di Piacenza e Vigevano, Comune, Caritas Diocesana, Croce Rossa e Svep. L’area è stata consegnata all’associazione “Emporio Solidale Piacenza Onlus”.
“Qui si vede il vero cuore di Piacenza” – ha dichiarato il sindaco Patrizia Barbieri al taglio del nastro della struttura. “Non ci possono essere solo muri senza amore”, ha aggiunto il vescovo monsignor Gianni Ambrosio.
Laura Bocciarelli, presidente di Svep, ha invitato i cittadini a partecipare all’iniziativa (“Serve l’aiuto di tutti, abbiamo bisogno di volontari”) mentre il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Massimo Toscani ha ribadito come l’Emporio solidale “sia un progetto di tutta la città, partito dalla precedente amministrazione e sposato dall’attuale giunta, che ha visto una sinergia di istruzioni ed enti”.




