Non basta un ritorno a buoni livelli di Becirovic per salvare la pelle di Piacenza nella trasferta di Chieti, per la Bakery nona sconfitta consecutiva ed il baratro della retrocessione sempre piu’ vicino nonostante le distanze dall’unica formazione raggiungibile (Matera), siano rimaste immutate con sei punti di distanza a sei giornate dal termine. In terra abruzzese Marco Sodini sceglie un sestetto con Gasparin play, Stefanini e Rombaldoni ali, Sorokas guardia e Zizic pivot, La Proger Chieti, galvanizzata dalla matematica salvezza acquisita ed addirittura in odore di play-off schiera al PalaTricalle Hamilton, Sollazzo, Sergio, Monaldi e Ancellotti. I biancorossi pagano sopratutto un negativo secondo quarto in cui incamerano un parziale di 25-15 che li porta a chiudere all’intervallo lungo sotto di 13, svantaggio che nel terzo parziale andra’ a sfiorare i 20 punti. Non basta l’orgoglio della Bakery che nell’ultima frazione cerca di reagire portandosi fino ad un incoraggiante -4 a poco piu’ di 120″ dalla sirena salvo poi arrendersi ai teatini trascinatida un’ottima difesa e dalle invenzioni sotto canestro di Hamilton e Monaldi. La Bakery chiude sotto di otto ed il rammarico di aver vanificato un’ottima parziale rimonta, finalmente si e’ visto un Becirovic positivo con 16 punti, 50% dal campo e 5 rimbalzi, bene anche Rombaldoni con un 67% dalla lunga distanza e Stefanini (forse troppo poco impegnato) autore di 10 punti; ha deluso per una volta Zizic che sotto le plancie ha chiuso con un modesto 3/8 .Piacenza ora puo’ sperare solo in un miracolo per inseguire la salvezza, dopo la sosta per la Coppa Italia al palaBakery arrivera’ un impegno abbordabile con Latina,ma ormai i giochi per l’ultima piazza sembrano pressoche’ archiviati.




