“Prendiamo a pallonate il razzismo”: sport e fratellanza in campo a San Nicolò

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Un pomeriggio di sport, integrazione e solidarietà ha animato il Campo Sandro Pietra di San Nicolò sabato 31 maggio, in occasione della seconda edizione della partita dal titolo evocativo: “Prendiamo a pallonate il razzismo – La partita della fratellanza”.
In campo si sono affrontate la Selezione Panafricana e gli Amici del DiBe, due squadre composte da giocatori con background differenti, riuniti per disputare un incontro dal valore sportivo e sociale. Da una parte, giocatori provenienti da diversi Paesi africani – tra cui Senegal, Mali e Ghana – riuniti sotto un’unica maglia blu; dall’altra, un gruppo di giovani amici guidati da Matteo Di Bernardo, figura conosciuta nel panorama del calcio amatoriale piacentino, che ha organizzato l’incontro.


Sulle maglie della Selezione Panafricana spiccava il logo del Bar Ohana, noto locale situato alla Lupa, sponsor dell’iniziativa e punto di riferimento consolidato per la comunità africana locale.
Alle ore 15:00 il direttore di gara ha dato il via all’incontro. A sinistra del campo, in completo blu, la Selezione Panafricana; a destra, con maglia bianca e pantaloncini neri, gli Amici del DiBe. Il primo tempo è stato equilibrato e combattuto, chiudendosi sul punteggio di 2-2, un pareggio che ha rispecchiato l’impegno e il fair play di entrambe le squadre.


Nella ripresa, però, è emersa la superiorità atletica della selezione, che ha preso il controllo del gioco e ha segnato altre due reti, chiudendo la partita sul risultato finale di 4-2. Una vittoria meritata, che si aggiunge a quella della prima edizione, andata in scena lo scorso anno e conclusasi con un 5-3 sempre a favore della formazione panafricana.
A fine partita, tra strette di mano, sorrisi e abbracci, i giocatori di entrambe le squadre si sono ritrovati a bordo campo per un brindisi collettivo, celebrando insieme non solo la partita appena conclusa, ma soprattutto lo spirito della giornata: un momento autentico di condivisione e unità, nel segno dell’amicizia e del rispetto reciproco.
In conclusione, Matteo Di Bernardo ha commentato con il sorriso: “Abbiamo davanti un anno per migliorare”, lanciando già lo sguardo alla prossima edizione. Con tono scherzoso ma determinato, ha aggiunto: “L’anno prossimo sarà la volta buona che vinciamo noi”. Un segnale chiaro che, oltre al messaggio sociale, questa partita è ormai diventata un appuntamento atteso.

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