Premio Cat: focus sui vent’anni dall’11 settembre

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Riaccende i motori il premio Cat, dedicato al noto critico cinematografico piacentino Giulio Cattivelli, ma da tutti conosciuto con il soprannome Cat. Quella che si appresta a partire è la quinta edizione del contest cinematografico che quest’anno si articola su un doppio binario: da un lato il concorso nazionale di critica cinematografica, per giovani tra i 16 e i 26 anni, dall’altro, con il coinvolgimento delle scuole superiori piacentine, workshop e tavole rotonde. L’iniziativa, curata da Cinemaniaci, con il supporto della Regione, della Fondazione Ronconi Prati, dell’Editoriale Libertà, il patrocinio del Comune e del Sindacato dei critici cinematografici, è stata presentata nel Salone d’onore della Fondazione di Piacenza e Vigevano, sponsor del Premio. Il Presidente della Commissione Cultura della Fondazione, Mario Magnelli, ha espresso il pieno sostegno ad una iniziativa che “mette al centro il valore della formazione”. Il concorso ha saputo coinvolgere i giovani nella conoscenza critica della produzione cinematografica, riuscendo ad ampliare l’offerta formativa di un territorio, aiutando ragazzi e ragazze a vivere con maggiore consapevolezza la realtà in cui sono inseriti. Il Premio Cat individua da sempre quattro tipologie di testo critico: recensione-tweet da 280 caratteri, recensione standard di min 1000 e max 1400, la recensione di min 2000 max 4000 e saggio breve di min 5000 e max 7000. Le ultime due sezioni sono tematiche: la prima si concentra sulle serie tv, la seconda sul cinema dedicato all’11 settembre, a venti anni dall’attentato ed è questa la novità introdotta nella quinta edizione. Piero Verani, curatore del Premio Cat e presidente di Cinemaniaci, ha illustrato il ciclo di appuntamenti in cartellone: “si inizia venerdì 22 ottobre, al Liceo Gioia (che fin dalla prima edizione del premio fornisce la sua collaborazione) con la giornalista Ilaria Floreano che parlerà di “Cinema à porter”, un interessantissimo approfondimento sull’influenza della moda sulla settima arte”. Un convinto sostengo al Premio Cat arriva anche dall’avvocato Alessandro Miglioli, vicepresidente dell’Editoriale Libertà, giornale di cui Giulio Cattivelli era una delle firme più note. “La Fondazione Donatella Ronconi e Enrica Prati, insieme a Libertà, sostengono da sempre il Premio. L’iniziativa è cresciuta nell’arco degli anni e adesso suscita un forte interesse anche a livello nazionale. Infatti quest’anno la giuria è particolarmente qualificata, a testimonianza dell’importanza del Premio. Editoriale Libertà crede nell’importanza di formare le nuove generazioni di critici cinematografici e per questo sostiene il Premio Cat” chiosa l’avvocato Miglioli.

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