Su richiesta del prefetto Maurizio Falco, Anas ha inviato una nota di risposta riguardo la situazione delle infrastrutture della viabilità della provincia di Piacenza. “Tutti i ponti lungo le tratte in gestione – si legge sul sito della Prefettura – sono oggetto di costante monitoraggio da parte dei personale Anas. Tutte le opere d’arte sono infatti oggetto di procedure standardizzate di controllo che prevedono ispezioni trimestrali da parte del personale di esercizio ed un’ispezione tecnica più approfondita una volta all’anno.
Sulla base di questo processo continuo di controlli viene programmato il piano pluriennale degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. In particolare, il viadotto nei pressi di S. Martino a Bobbio, oggetto di recente documentazione fotografica apparsa sulla stampa, non ha mai evidenziato problematiche strutturali in quanto poggia su fondazioni profonde che, benché in gran parte sommerse, garantiscono la stabilità strutturale dell’opera, anche se soggette a erosione localizzata. Ad ogni buon fine, proprio per le evidenti difficoltà di ispezione delle parti di opera sommerse, è stato avviato uno specifico monitoraggio della struttura, ed una prova di carico sull’intero viadotto, che saranno avviate a breve. Una volta ottenuto l’esito di tali rilievi si provvederà a completare la progettazione esecutiva degli interventi di manutenzione straordinaria, già inseriti nei piani pluriennali”.




