Ponte dell’Olio torna a fare festa con la Fiera della Pancetta. Alessandro Chiesa: Sarà la prima della nostra amministrazione

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ALESSANDRO CHIESA SINDACO DI PONTEDELL’OLIO

“Finalmente, dopo due anni di pandemia, siamo orgogliosi di poter organizzare la prima Fiera della Pancetta per la nostra amministrazione”. Esordisce così il sindaco di Ponte dell’Olio Alessandro Chiesa stimolato a rilasciare alcune dichiarazioni sul momento di euforia evidente che sta vivendo il borgo della Valnure alla vigilia dell’evento.

Continua poi anticipandone i contenuti: “Nel 2020, in piena era covid, era stata la prima manifestazione a saltare, adesso è la prima che riusciamo a programmare. Ci auguriamo che il tempo atmosferico sia dalla nostra parte. Si tratterà della classica fiera di paese: verrà inaugurata alle 9,30 la Pancetteria d’autore che sarà l’occasione per degustare le Pancette Riserva del borgo: 30 pancette dei salumifici di Ponte dell’Olio stagionate 12 mesi. Ci saranno anche stand per tutte le salumerie locali e, superate le restrizioni imposte dalla pandemia, la banda potrà tornare a suonare e a sfilare nel centro del paese. Legate alla fiera della pancetta avremo anche iniziative collaterali come l’itinerario culturale “Storie e sapori di un borgo: Ponte dell’Olio” che condurrà i visitatori alla scoperta del paese insieme alle guide di Cooltour, co-organizzatrice della rassegna, con chiusura presso lo storico salumificio Bignami (partenza alle ore 15.30 dalla Chiesa di San Rocco. Per partecipare alla visita è obbligatoria la prenotazione alla mail info@cooltour.it o al numero 349 5169093). In contemporanea si terrà, all’interno del borgo, la fiera di primavera, con la presenza di 50/55 banchi di vario genere, mentre quelli per la pancetta saranno 23/24”.

Dalla Fiera al progetto di recupero delle fornaci Alessandro Chiesa non si sottrae…

“Il progetto di rigenerazione culturale e sociale “Agorà Fornaci” è stato presentato al Ministero della cultura nell’intervento relativo all’attrattività dei borghi storici. 1.600.000 è il valore del piano presentato, soldi con cui si spera in un recupero totale del plesso delle Fornaci e nell’attivazione di servizi culturali, enogastronomici, turistici, in grado di richiamare diversi target turistici sul territorio. Il primo obiettivo è sicuramente quello del recupero integrale del monumento, in accordo con la Soprintendenza, per riportare le Fornaci a un uso collettivo. Terminata questa fase, il passo successivo prevederà la trasformazione del complesso in un polo multiservizi, dotato di biblioteca, punto gastronomico, uffici per i lavoratori in smart working e in co-working. Verrà anche realizzata la Casa del Ciclista, che fornirà servizi di noleggio bike e infopoint per il turismo delle ciclovie”.

 Quali progetti sono in cantiere per il futuro di Ponte dell’Olio?

“Il Consiglio comunale, nella seduta di mercoledì 27 aprile, ha deliberato il riconoscimento della pubblica utilità per il progetto di riqualificazione a Led dell’illuminazione pubblica, di efficientamento energetico e termico degli immobili comunali e di realizzazione delle infrastrutture per la “Smart city”, avente valore pari a 1.800.000 € e un contratto di gestione della durata di 25 anni. Si tratta del progetto più importante, in termini economici, svolto a Ponte dell’Olio e porterà alla sostituzione dei vecchi lampioni con 1250 lampioni al Led. Questo progetto porterà un miglioramento dell’illuminazione anche stradale, con conseguente aumento della sicurezza, e un risparmio energetico che potrà arrivare fino al 60%.

Stiamo mantenendo gli impegni presi con i nostri compaesani al momento delle elezioni. Abbiamo ancora tanto da fare e solo due anni di mandato, che sono tanti ma sono anche pochi. Lo abbiamo già visto, in pochissimo tempo può cambiare il mondo”.

Riesce a darci qualche anticipazione sulla Fiera di San Rocco?

“Questa è l’unica festa che è sempre sopravvissuta, anche in era covid. Quest’anno, se le restrizioni ce lo consentiranno, ci piacerebbe riproporre la Silent Disco in Piazza 1 Maggio. Come da tradizione faremo la serata del 15 agosto dedicata ai più giovani e quella del 16 agosto per i più anziani. In quest’ultima serata suonerà un’orchestra di musica liscia che selezioneremo dopo la festa della pancetta. Tante altre cose a cui stiamo già pensando”.

Michela Bassi

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