Alla fine, come pronosticabile alla vigilia, il 2-0 dell’andata è risultato decisivo ai fini del passaggio del turno. E così, il penalty realizzato da Giovinco a 5′ dal 90′, di fatto, non ha avuto alcuna importanza. Al contrario, le ragioni per storcere il naso sono rappresentate dall’infortunio di Nicco (costretto a uscire intorno alla mezz’ora per un affaticamento muscolare) e dal cartellino rosso sventolato in faccia a Bertoncini proprio nell’occasione del rigore trasformato da Giovinco nel finale. L’ex Frosinone, dunque, salterà l’andata contro il Trapani di Taugourdeau. Ad ogni modo, i ragazzi di Franzini hanno controllato il match risparmiando le energie per il doppio confronto contro il Trapani e concedendo pochissimo agli ospiti. Franzini conferma gli stessi 11 di mercoledì sera, con Ferrari al centro del tridente completato da Di Molfetta e Terrani; Dionisi, al contrario, sceglie Lanini come terminale offensivo. Gran parte della prima frazione è concentrata nel primo quarto d’ora: Imolese avanti con Rossetti, bravo a deviare in rete un tiro sporco di Fiore, pareggio biancorosso con l’incornata del Loco Ferrari, imbeccato da un traversone al bacio di Di Molfetta. Il canovaccio è chiaro: i padroni di casa lasciano sfogare i romagnoli per poi ripartire in contropiede. L’ex di turno Sciacca ci prova per due volte, così come Lanini e Mosti, ma il risultato non cambia e si va al riposo sull’1-1. La ripresa scorre veloce, con l’Imolese che non sembra crederci più di tanto, mentre Ferrari alza di poco la mira dal limite. All’85’, a partita chiusa e strachiusa, il fattaccio: Bertoncini respinge con un braccio troppo largo un tiro dalla distanza e il direttore di gara non può fare altro che indicare il dischetto e ammonire per la seconda volta (in pochi minuti) il numero 5. Lo stadio (gremito da circa 6500 spettatori) fischia ma Giovinco segna. Nei minuti conclusivi non accade praticamente nulla. Piacenza in (semi)finale contro il Trapani e tutti a fare festa sotto la Curva Nord. Andata al Garilli sabato 8 alle ore 18, ritorno sabato 15 alle ore 20:30 in Sicilia.
Sasi




