Piacenza calcio, un’estate tra certezze e (pochi) dubbi

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franzUn precampionato che conferisce speranze quello del Piacenza, dopo la passerella dignitosa da massima serie conto il Bologna e la messe di gol contro il modesto Monticelli Terme, due importanti e franche vittorie contro formazioni locali ambiziosi come Nibbiano e Carpaneto. E’ calcio d’estate con tutte le precauzioni e le incertezze di un periodo in cui tutte le squadre sono un cantiere aperto con fisionomie tutte da decifrare ma quello che appare evidente e’ il fatto che Arnaldo Franzini abbia gia’ cercato e trovato una fisionomia tattica e di uomini gia’ decisamente delineata: Boccanera in porta, Silva Sentinelli e Sanashvili in difesa, Saber Taugourdeau a centrocampo, Matteassi e Minicleri in attacco. Fedele dunque al 4-3-3 marchio di fabbrica del miracolo Pro Piacenza , il neo tecnico biancorosso non disdegna pero’ alcune varianti sul tema con un 4-4-2 piu’ coperto o la “chicca” di Matteassi a centrocampo a fronte di un tridente piu’ spregiudicato. Quel che maggiormente rassicura e’ come di fatto rimangano da coprire solo tre “X” nella ipotetica formazione titolare , considerando il turbinio di giocatori, moduli e schemi avuti e nelle passate annate, e’ gia’ un punto di partenza significativo.

TERZINO DESTRO: E’ stato il vero punto debole sia della gestione Monaco che De Paola con tanti protagonisti “under” ma mai convincenti del tutto fino a rappresentare una manna per i rapidi ed astuti attaccanti esterni. Cavicchia, Milani, De Matteo, Battistotti, Zagnoni e Adiansi si sono alternati senza pero’ dare l’impressione di solidita’ ed esperienza. Ci e’ voluto l’innesto di un “over” come Ruffini per sistemare la fase difensiva destra. Ora in attesa dell’atteso under di difesa sono ad alternarsi Contini ed il gia’ citato Battistotti ma dal mercato ci si aspetta un’innesto corposo e di qualita’ per non vanificare il resto del lavoro di reparto.

CENTROCAMPISTA SINISTRO: Se Saber e Taugoudeau paiono insostituibili per qualita’ ed equilibrio tattico (pur con l’intrigante variante di Matteassi arretrato ad interno), e’ nel ruolo di centrocampista di sinistra che rimane da assegnare. Da quel lato paiono in salita le quotazioni di Cazzamalli, centrocampista roccioso e di quantita’ in grado di coprire le geometrie del francese e gli inserimenti dell’italo-magrebino; in alternativa i polmoni di Porcino per un centrocampo piu’ di corsa o l’arretramento di Minincleri per una mediana di maggior qualita’.

ALA ESTERNA: in attesa di sciogliere il rebus della punta centrale dopo il frettoloso addio a Longobardi, con Matteassi perno insostituibile della fascia destra, e’ sulla fascia sinistra che Franzini puo’ giostrare con almeno quattro carte di livello. Accanto a Galuppini, uomo adatto a ricoprire l’intero fronte offensivo e Stefano Franchi che ne Pro fece faville accanto a Piccolo, possono crescere le chance del giovane Minasola che dopo stagioni in altalena si e’ proposto sfavillante nelle prime amichevoli di Agosto. In quel ruolo pero’ il posto fisso dovrebbe essere affidato alle ottime doti realizzative e propositive di Minicleri, ala/trequartista in grado nelle ultime due annate di andare in doppia cifra realizzativa.

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