E’ cominciata l’avventura del Piacenza nella nuova scalata alla serie D. Arnaldo Franzini e’ al lavoro con un gruppo gia’ ben delineato e affiatato stante l’importante colonia degli ex-Pro Piacenza (Matteassi, Silva , Porcino, Cazzamalli, Stefano Franchi) recenti protagonisti con la maglia rossonera della scalata in Lega Pro e della permanenza tra i professionisti. In mezzo ad una mare di certezze basate sia sulla caratura dei singoli ( a cui va aggiunto l”ottimo innesto in difesa dell’ex-Padova Sentinelli) e da uno schema tattico gia’ ben delineato basato su Silva regista difensivo, Matteassi, Porcino e Cazzamalli incursori di centrocampo e Stefano Franchi seconda punta, il tutto al servizio di un 4-3-3 che all’occorrenza puo’ divenire un 4-1-4-1, vi e’ l’incertezza per il finalizzatore centrale. Dopo l’addio improvviso e traumatico a Longobardi il ds Cerri e’ chiamato a a scandagliare il mercato dei centravanti alla ricerca del bomber risolutore; sulle modalita’ dell’addio dell’ex-attaccante del Sestri Levante si e’ levata piu’ di una perplessita’ sul comportamento della societa’ biancorossa: l’infortunio al menisco normalmente viene risolto nel giro del qualche settimana per cui vi era tutto il tempo necessario per recuperare per inizio del campionato, evidente l’intento di via Gorra di evitare un nuovo “caso Zanardo” della scorsa stagione , quando l’allora pezzo da novanta del mercato si infortuno’ nel bel mezzo della preparazione estiva compromettendo il proprio rendimento per buona parte della stagione. Certo e’ che ora il Piacenza di trova nelle condizioni di dover cercare un giocatore dalle caratteristiche ben precise indicate dallo stesso allenatore: un bomber prolifico e prestante fisicamente che possa fare spazio e sponda per i compagni di squadra. Si erano fatti i nomi di Pera e Marrazzo entrambi accasati al Porto Tolle e quello di Serafini, pupillo di Mario Somma e biancorosso ai tempi della serie B. C’e attesa anche per conoscere le mosse del Parma che, in attesa di veder ufficializzare l’iscrizione in Serie D con il nome Parma Calcio 1913 o Magico Parma, si sta muovendo pesantemente sul mercato dove la coppia Apolloni-Minotti e’ in procinto di chiudere con il portiere Meret dell’Udinese, Cacioli e Lucarelli per la difesa, Marchionni per il centrocampo e Melandri ed Arma per l’attacco. Se davvero i biancoscudati dovessero finire nel girone con il Piacenza si prospetta un derby da categoria superiore, anche se i parmigiani rischiano una partenza ad handicap causata dal ritardo nelle operazioni di mercato e del conseguente avvio della preparazione, impreziosito dalla visibilita’ che potra’ dare Sky tv la quale trasmettera’ tutte le partite in diretta del Parma calcio sulla propria piattaforma digitale. Sicuramente dal punto di vista delle difficolta’ sportive sarebbe auspicabile che biancorossi e gialloblu’ finissero in gironi differenti, ma la possibilita’ di assaporare una sfida dai contenuti tecnici, mediatici e passionali rende l’accoppiamento molto intrigante.




