L’esordio a reti inviolate di Vicenza contro l’Arzignano di mister Colombo rappresenta, per i supporters del Piacenza, una sintesi di tutte quelle situazioni capaci di fare girare vorticosamente le scatole a qualunque tifoso: un primo tempo regalato a un modesto avversario, un gol annullato ingiustamente e un rigore sbagliato al 90’. Della serie: se il buongiorno si vede dal mattino…Franzini schiera l’undici più atteso alla vigilia, ovvero quello che prevede Giandonato davanti alla difesa e Cattaneo alle spalle del tandem offensivo formato dal figliol prodigo Cacia e da Paponi. Nella prima frazione, gli ospiti rinunciano a giocare la partita, è così i veneti, sospinti dalle scorribande di Tazza sulla fascia destra, prendono coraggio pur senza riuscire ad incidere dalle parti di Del Favero. Nella ripresa, dopo un’occasione sprecata da Cais (al termine dell’ennesima sgroppata di Tazza), inizia il match degli emiliani: Cacia, imbeccato da Cattaneo (probabilmente il migliore tra i biancorossi) calcia alto, mentre Paponi viene murato dalla difesa gialloceleste. È il momento migliore per il Piacenza, e se la rasoiata da fuori di Nicco viene deviata sul palo da Tosi, al 65’ è il direttore di gara a salvare i vicentini, annullando una rete regolarissima per una presunta carica di Silva ai danni del portiere dei padroni di casa. Praticamente il bis del gol annullato a Nicco nel maledetto pomeriggio di Siena. Il tempo passa velocemente, e nonostante gli innesti di Corradi, Sestu e Forte, la spinta offensiva dei ragazzi di Franzini sembra essersi conclusa. Invece, all’ ‘87, un cross di Sestu viene intercettato col braccio da un difensore dell’Arzignano e l’arbitro indica il dischetto; Cacia è già uscito e dunque tocca al suo compagno di reparto Paponi, il quale calcia debolmente e centralmente, permettendo a Tosi di respingergli il tiro. L’ultima occasione arriva in piano recupero quando Forte, a due metri dalla porta avversaria, spara in curva. Niente da fare, dunque; si torna a Piacenza con molti dubbi e poche certezze.
Sasi




