Adesso la domanda riguarda quanto possano tenere a freno i sogni le due eccellenze piacentine della pallavolo, Copra Elior e Rebecchi Nordmeccanica.
Inevitabile chiederselo, dopo un’abbuffata di finali (tre, due europee e una nazionale) che a certi livelli Piacenza non aveva mai disputato in così pochi giorni.
Non solo: per la prima volta la nostra città – già da record per aver portato nello stesso anno sia un team maschile che uno femminile alla finale di una coppa europea – ha avuto il piacere di vedersi consegnare un titolo di prestigio europeo “a domicilio”, visto che l’ultima partita di Challenge Cup si è giocata (e vinta, contro l’Ural Ufa) in un PalaBanca caloroso e coloratissimo. Vincere tutte le partite per 3-0 può forse far sospettare che le avversarie fossero meno dure di quelle che Zlatanov e soci dovranno affrontare nei playoff, ma dimostra come la tensione nervosa dei ragazzi di Monti sia sempre rimasta al top. Questa capacità mentale andrà confermata anche nella giungla dei playoff scudetto, in vista dei quali il team del patron Molinaroli va inserito tra gli outsider per la conquista del titolo. Quasi banale dire che le dominatrici della regular season (Itas Diatec Trentino e Cucine Lube Banca Marche Macerata) e la fresca finalista di Champions League (Bre Banca Lannutti Cuneo) saranno ragionevolmente le favorite verso il traguardo tricolore, ma se mantengono alta la concentrazione i biancorossi – impegnati nei quarti contro la Sir Safety, prime sfide a Perugia il 28 alle 20.30 e a Piacenza alle 18 del primo aprile – hanno le carte in regola per renderla dura a tutti.
Qualche chance in più per lo scudetto potrebbe avere la Rebecchi Nordmeccanica che, anche se battuta (benchè solo al golden set) da Krasnodar e quindi non in grado di aggiungere la prima coppa europea della sua storia alla esaltante conquista della prima Coppa Italia di A1, ha dimostrato proprio nella Final Four di Varese di essere nettamente cresciuta come team. Se al completo e al top, le ragazze del già confermatissimo Caprara si preparano al rush finale di regular season: sanno perfettamente che guadagnare una buona posizione sarà decisivo nel cammino per il tricolore.




