
Dalle pensioni all’invalidità. Passando per le prestazioni a sostegno del reddito e la disoccupazione. Fino alla maternità, il reddito di cittadinanza, gli assegni familiari e tutta un’altra miriade di bonus. È un mondo complesso, fatto di domande e consulenze di ogni tipo, quello in cui opera il Patronato delle Acli Piacenza (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani). Tre sedi – Piacenza, Castel San Giovanni e Fiorenzuola – e un’assistenza continua alle lavoratrici e ai lavoratori piacentini, per aiutarli a districarsi attraverso le intricate maglie della burocrazia italiana, offrendo informazione e tutela “per il conseguimento – si legge sul sito Acli – di ogni prestazione previdenziale, assistenziale e socio-sanitaria prevista da leggi, contratti o regolamenti”.
“Ogni anno assistiti 5mila piacentini” – Responsabile della struttura piacentina, che mette insieme sette dipendenti, è Raffaella Albanesi. “Ogni anno – spiega – sono circa 5mila le persone che si rivolgono a noi. Escludendo i cosiddetti ‘grandi anziani’, ovvero coloro che fanno domande di accompagnamento, e qualche famiglia che fa richiesta di invalidità per i propri figli piccoli, il nostro core interessa persone in piena attività lavorativa, che vanno indicativamente dai 25 ai 60 anni. Sono in prevalenza italiani, circa il 70-80%, e le loro necessità riguardano soprattutto la verifica di contributi e pensioni. Prima erano principalmente lavoratori dai 50 anni in su, ma con l’introduzione del riscatto di laurea anche molti giovani si informano su questi temi”.
“Assegno temporaneo per i figli, restano ancora pochi giorni” – Con la situazione covid ormai stabilizzata – “Nei mesi scorsi siamo stati parecchio impegnati con i vari bonus attivati durante la pandemia” -, la scadenza più importante ed imminente riguarda adesso l’assegno temporaneo per i figli. La data da cerchiare in rosso è il 31 ottobre. “È uno strumento nuovo, da luglio disponibile anche per chi non è lavoratore dipendente – evidenzia Albanesi -. Ci sono ancora pochi giorni per fare richiesta”. Non solo servizi di consulenza ed assistenza, il Patronato Acli è impegnato anche in iniziative aperte di informazione e sensibilizzazione. “Pochi giorni fa – informa -, nell’ambito del progetto “Laboratorio di Futuro”, finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e CSV Emilia, è stato organizzato un incontro focalizzato sulla spiegazione delle diverse tipologie di contratto, sulla lettura corretta della busta paga, sui diritti e doveri dei lavoratori”. Momenti di confronto importanti, in un mondo del lavoro che cambia rapidamente. “Rispetto al passato -commenta -, quando la carriera professionale era meno frammentata, c’è tanta confusione. Oggi è sempre più necessario offrire consulenza specialistica, per questo all’interno delle Acli disponiamo anche di uno Sportello Lavoro, in modo da fornire assistenza continua durante tutto l’anno. Seguiamo circa 150 famiglie, soprattutto per la gestione corretta dei contratti di lavoro domestico: badanti, colf, baby sitter”.
Info Patronato – Gli sportelli del Patronato provinciale Acli ricevono in presenza solo su appuntamento, ma è possibile ottenere consulenze anche da remoto, via mail o telefono. Per maggiori info visitare il sito https://www.aclipiacenza.it/patronato/




