
Abbiamo visto un momento di grande umanità in un fuorionda del Presidente della Repubblica Mattarella coi capelli fuori posto non potendo andare dal parrucchiere perché chiuso. Evidentemente per alcuni piacentini non basta l’esempio del capo dello Stato.
Una lettera indirizzata al sindaco Barbieri denuncia l’attività abusiva di alcuni parrucchieri ed estetisti a domicilio, in barba a tutte le norme sia fiscali sia di sicurezza in questo momento di emergenza. Lettera firmata da alcuni parrucchieri piacentini, costretti a chiudere i negozi per ottemperare alle disposizioni, e che per soddisfare le richieste spediscono prodotti o danno consigli, a cui arrivano segnalazioni da clienti di alcuni che operano abusivamente. Un appello a denunciare e intervenire, in tutela della categoria “Gli artigiani sono cuore vivo e pulsante di questa comunità. Oggi sono chiusi e frustrati perché non possono lavorare, né essere vicini alla propria clientela” scrivono.




