Esultano gli ambientalisti del Comitato per il parco Pertite: a sorpresa – e di stretta misura con 15 voti favorevoli a 13 – in consiglio comunale passa la variante urbanistica che classifica l’area della Pertite da “verde attrezzato” a “verde pubblico”.
Psc e Rue – approvati nel dicembre 2015 – definivano, infatti, la grande area tra via I Maggio e via Emilia Pavese (276mila metri quadrati), tuttora in mano ai militari, come “verde pubblico attrezzato” e quindi in grado, potenzialmente, di consentire la creazione anche di impianti sportivi coperti e scoperti con relativi parcheggi, nel settanta per cento dell’area. Non propriamente quello che intendevano il Comitato e trentamila piacentini che hanno votato per avere un bosco in città. Il cambio di destinazione dell’area – contro il volere della maggioranza – è stato votato dai tre consiglieri Pd Andrea Tagliaferri, Miriam Bisagni e Manuel Rossi (già firmatari della proposta di variante insieme al M5s e a Sinistra per Piacenza), da Sandra Ponzini (gruppo misto), rimasta in maggioranza nonostante la fuoriuscita dal Pd con i bersaniani, dal centrodestra (che ha colto al volo l’occasione per uno sgambetto alla coalizione di governo) e, inspettatamente, da Christian Fiazza (Pd), presidente del consiglio comunale, il sì decisivo.




