
Paolo Oddi è il nuovo presidente provinciale di Terranostra Piacenza, l’associazione degli
agriturismi di Campagna Amica promossa da Coldiretti. Oddi, 41 anni, residente a Borgonovo Val
Tidone, succede a Federico Moschini, che durante il consiglio provinciale svoltosi in
videoconferenza il 16 marzo ha rassegnato le dimissioni per motivi personali. Nell’ottica della
continuità dell’associazione, delle attività future e della progettualità del Mercato Coperto di
Piacenza, è stata accolta dal consiglio la candidatura a presidente di Paolo Oddi, che sarà
coadiuvato nelle sue attività dalle vicepresidenti già in carica, Elisabetta Azzalin e Claudia Anselmi.
Lo stesso Moschini rimarrà all’interno del Consiglio per proseguire il proprio percorso. «Accetto
volentieri di portare avanti questo impegno di grande responsabilità», ha commentato il nuovo
presidente. «Mi trovo a svolgere questo ruolo all’interno di un gruppo ben strutturato e coeso:
farò del mio meglio per consolidare ulteriormente questo legame. Il periodo non è certo facile, gli
agriturismi stanno vivendo una crisi molto forte – ha evidenziato Oddi – ma questa può essere
l’occasione per un rinnovamento, perché quando ripartiremo dovremo essere pronti a gestire al
meglio le risorse che sono nelle nostre mani. Per questo cercherò di puntare molto sulla nostra
capacità di innovare e risultare sempre più attrattivi agli occhi dei clienti, naturalmente facendo
tesoro delle nostre radici ben salde nella terra». Il consiglio provinciale è stato coordinato dal
segretario di Terranostra Piacenza Valerio Galli, che ha ricordato la particolare vicinanza espressa
da Coldiretti agli agriturismi nell’ultimo anno: «Un impegno portato avanti con costanza, facendo
chiarezza sulle misure a vantaggio degli agriturismi e svolgendo attività di promozione costante»,
ha evidenziato. Al consiglio sono intervenuti anche il responsabile del settore fiscale di Coldiretti
Piacenza Emanuele Gonsalvi, che ha fatto il punto sulla situazione dei ristori per le imprese
agrituristiche e chiarito alcuni dubbi dei presenti, e il responsabile provinciale del settore
agrituristico Camillo Tiramani. Quest’ultimo ha sottolineato l’importanza di trasmettere agli ospiti
il valore della ruralità all’interno di un modello di accoglienza basato sulla tradizione e la riscoperta
del territorio, in particolare dopo l’emergenza sanitaria. «È importante, ora – ha affermato
Tiramani – sfruttare pienamente la nuova consapevolezza in merito al cibo di qualità, l’attenzione
alla ruralità e il rinnovato interesse per la vita all’aperto».




