Di Rosarita Mannina – Direttore, sono una persona libera e non riesco a disinteressarmi della “ cosa civica, che è purtroppo una mia antica passione, a maggior ragione nel contesto socio- politico odierno.
Delusa e tradita dal sistema dei partiti tradizionali, che ritengo i principali attori del dissesto italico , ho incominciato ad osservare e seguire alcuni esponenti nazionali del M5S, in particolare alcuni parlamentari.
Ed ho trovato non soltanto una contiguità con il mio pensiero, eterodosso e critico già da molti anni, ma soprattutto ho incontrato una coerenza tra il dire ed il fare, rispetto ai privilegi della casta, che mai nessuno partito o movimento ha mai realizzato. Infatti, come è noto, il Movimento non ha ritirato 42 milioni di rimborsi elettorali, i parlamentari si sono autoridotti lo stipendio, versando la somma residua in un fondo per le PMI, non hanno scorta, viaggiano con i mezzi comuni, stanno tanto in mezzo alla gente. E lavorano tanto in parlamento scoperchiando cose che venivano nascoste ai più. Ecco mi sono sembrati come alieni e mi fanno simpatia per la coerenza, il coraggio, la partecipazione e la forza che ci mettono nel denunciare le storture del sistema politico e governativo.
Penso che bisogna ritornare alla semplicità, alla chiarezza del linguaggio e delle leggi, alla certezza del diritto, ad incoraggiare i cittadini nell’unico modo ormai possibile: l’esempio! Occorre abolire odiosi privilegi, ancora più necessari in un momento di grave crisi economica.
I ragazzi del Movimento stanno cercando di cambiare la rotta e se non si lasciano corrompere dal sistema, sempre pronto con tutti i mezzi a non mutare niente, rappresentano davvero qualcosa di nuovo nel panorama.
Ci sono delle ombre, non tutto è convincente e perfetto, me ne sto rendendo conto, ma gli umani sono soltanto perfettibili. Per mio conto non ho alcun interesse personale, non mi interessa alcun potere, sto soltanto partecipando la mia simpatia ad un movimento che ritengo, prima che politico, umano. E’ in atto una guerra sul pianeta, basta guardarsi intorno con occhi che guardano oltre il visibile, chi ha da perdere è soltanto la gente comune. Io non me la sento di ignorare tutto questo. Niente di più, tutta qui la mia storia.




