Opinioni – Comitato No Bitume, la “vision” sul Parco del Trebbia stride con alcune decisioni prese

0

trebbiaSiamo ad approfittare dello spazio dedicato a noi cittadini per inviare queste poche righe al Presidente dell’Ente Parchi del Ducato Agostino Maggiali e a tutti i cittadini, a seguito della Conferenza Stampa tenutasi sabato scorso a Rivergaro sul tema “7 Grandi Progetti – 1,500,000 euro per Biodiversità e Sviluppo Sostenibile”, alla presenza dell’Assessore Regionale Paola Gazzolo. Il progetto presentato e gli interventi illustrati non possono che essere accolti con soddisfazione da tutti quei cittadini che, come noi, hanno a cuore la tutela e lo sviluppo di quella grande ricchezza ambientale che è, e sempre più deve diventare, il Parco Regionale del Trebbia. E’ chiaro che non possiamo in ogni caso sottacere i fatti e le decisioni che chiaramente stridono con quella “VISION”, come definita dal Presidente Maggiali, di un futuro di sviluppo sostenibile del Parco. E allora ci è d’obbligo ricordare che stridono l’autorizzazione concessa dal Comune di Gossolengo alla costruzione di un nuovo impianto di conglomerati bituminosi in pieno Parco così come la non ancora avvenuta delocalizzazione degli impianti di lavorazione inerti presenti proprio nel Comune di Rivergaro, da tempo non più compatibili con il territorio su cui insistono. Ma proprio perché favorevolmente colpiti dalla passione e trasporto con il quale il Presidente Maggiali è intervenuto sul tema della “Vision” e del ruolo che in questo deve rivestire l’Ente da lui guidato, ci siamo permessi, a fine Conferenza, di ricordare e pretendere dal Presidente, il rispetto di un impegno importatissimo ed inderogabile da lui preso ormai un anno fa, se effettivamente vogliamo che alla parola e allo slogan “VISION” sia dato contenuto e significato concreto. Stiamo parlando dell’avvio dell’iter, “congelato” da anni, per la stesura ed attuazione del piano territoriale del Parco del Trebbia. Strumento importantissimo ed inderogabile proprio per il suo rilievo sovraordinato e che dovrebbe rappresentare l’indirizzo a cui far conseguire le scelte degli altri strumenti di pianificazione territoriale: PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale), PIAE (Piano Infraregionale delle Attività Estrattive), PAE (Piano Attività Estrattive), PSC (Piano Strutturale Comunale), che consentirebbero quindi di concretizzare quella VISIONE così tanto enfatizzata sabato. Ci dispiace che questo punto non sia stato toccato dal Presidente nella suo accorato intervento, anche se lo stesso Maggiali, da noi interpellato, si è pubblicamente impegnato alla presenza dell’Assessore Gazzolo che ne ha sollecitato una rapida definizione, di dare avvio all’iter entro fine aprile. Facendo nostra la pubblica esortazione dell’Assessore Gazzolo all’Ente Parchi e al suo Presidente di “aprirsi maggiormente ai cittadini”, auspichiamo caldamente che tale invito si traduca presto in realtà, proprio in occasione della costruzione del Piano Territoriale. Piano che sarà tanto più aderente alle esigenze del territorio quanto più espressione del coinvolgimento diretto e attivo delle Associazioni, Comitati, semplici cittadini e non, come troppo spesso accade, prerogativa delle sole Istituzioni. Solo così l’Ente Parchi, riuscirà a conquistarsi quella visibilità e autorevolezza che, caro Presidente, auspicate debba avere e che noi crediamo debba meritare. Noi siamo pronti come Comitato e come semplici cittadini a crederci – come richiesto dall’Assessore Gazzolo – e a fare la nostra parte! A Lei chiediamo di darcene possibilità! Caro Presidente, siamo fiduciosi che non verrà meno all’impegno preso e Le assicuriamo che in ogni caso non smetteremo mai di tirarle la giacca…
Comitato “No al Bitume – SI al Parco del Trebbia”
Gossolengo

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.