La Nordmeccanica Rebecchi passeggia sulla Croisette. In una partita utile solo a riempire i taccuini dei giornalisti e le statistiche della CEV, Piacenza accede ai play-off a 12 di Champions League regolando Cannes con un nettissimo 3-0; entrambe le squadre scendono in campo gia’ certe della qualificazione: le francesi ancor prima di intraprendere il viaggio dalla Costa Azzurra, le piacentine grazie ai risultati pomeridiani che condannano in anticipo Rabita e Omsk all’eliminazione. La Rebecchi conduce ampiamente per tutte e tre le frazioni in quello che sembra piu’ un allenamento di lusso che una partita ufficiale, le biancoblu’ sono comunque piu’ motivate ed alla ricerca di un riscatto dopo la scoppola con Modena in campionato, lo stesso Chiappini si sente in discussione dopo le parole della dirigenza minacciose di cambiamenti in caso di fallimento in uno dei prossimi impegni decisivi. Cosi Piacenza sceglie la formazione tipo con Diricx-Van Hecke, Sorokaite-DiIulio, Leggeri-Vargas, sugli scudi in particolare l’italo-lituana Sorokaite autrice di 15 punti e 3 muri e la belga Van Hecke con 12 marcature complessive, per Cannes invece nessuna protagonista in grado di raggiungere la doppia cifra.
Piacenza dunque riesce a compiere l’impresa di portare entrambe le sue squadre alla seconda fase di Coppa, solo Kazan in Europa riesce a fare altrettanto ma considerando la differenza di bacino di utenza e investimenti tra la piccola citta’ italiana e la metropoli tartara si puo’ percepire come nonostante un’estate tribolata e una stagione in Italia sottotono, essere per le due societa’ ancora in lizza per la massima competizione continentale, sia comunque un’ eccellente risultato.
Ora pero’ la musica cambia, dopo un round robin morbido (nel sorteggio) per i maschi della Copra, e piu’ impegnativo nel livello degli avversari (ma facilitato dalla formula che premiava anche le terze) per la Rebecchi, il coefficiente di difficolta’ aumenta a dismisura con il concreto rischio di scontrarsi con autentiche corazzate internazionali come Istanbul, Kazan, Ankara, Resovia,Belchatow e Belgorod. Il gioco si fa duro.




