Luci ed ombre per la Nordmeccanica Rebecchi nel mercoledi di Champions. La notte dei campioni permette grazie alla vittoria su Belgrado di staccare il biglietto aritmetico per le fasi ad eliminazione diretta per le due principali competizioni continentali, sara’ necessario attendere pero’ l’ultimo spareggio casalingo con Cannes per capire se le bianco blu piacentine continueranno il viaggio nella prima classe della Champions oppure nella stiva nell’angusta e meno nobile Coppa Cev. Il discutibile regolamento europeo garantisce infatti la qualificazione a ben 15 delle 20 partecipanti alla fase dei 5 gironi (passano in Champions le due prime di ogni pool nonche’ le tre migliori terze, le restanti terze e le migliori due ultime entrano in Cev), Piacenza puo’ dormire sonni piu’ che tranquilli con i suoi 7 punti nello zaino che le garantiscono ad oggi il miglior terzo posto tra tutti i gironi, solo un cataclisma dunque potrebbe impedire alle Cerciello-Girls di continuare l’avventura tra le big d’Europa, a conti fatti basteranno due o tre punti nelle prossime due partite per blindare la qualificazione, compito non proprio scolastico considerando la terribile trasferta di Istanbul ma non impossibile ed insormontabile nell’ultima casalinga con Cannes. Quel che meno tranquillizza e’ il modo con cui la Rebecchi tra campionato e coppa si sta avvicinando alle partite clou: gia’ con Belgrado la formazione di Chiappini e’ rimasta per un set e mezzo in scacco ad una squadra sicuramente piu’ debole e per giunta con poche motivazioni di classifica, in campionato al di la’ delle tre vittorie consecutive Piacenza rimane ancora lontana dalle capoclassifica; le statistiche parlano chiaro: Piacenza e’ solo ottava nelle classifiche di rendimento in difesa (24% di ricezione perfette) e addirittura nona nella graduatoria degli attacchi vincenti (36,4%), meglio invece a muro e in battuta con un terzo e quarto posto. Con questi numeri e queste statistiche viene difficile pensare che le bicampionesse d’Italia possano rimanere competitive ai livelli piu’ alti, le attenuanti per Chiappini non sono mancate tra infortuni e rivoluzioni estive, certo che se non interverranno aiuti dal mercato, viene difficile pensare di rivedere la Rebecchi scacciasassi delle ultime tre stagioni.




