“Nessuno escluso”, alla Coop Infrangibile obbiettivo mensa solidale in aiuto alle famiglie in difficoltà

0

“L’obiettivo sarebbe quello di aprire tutti i giorni per poter sempre offrire un pasto alle persone in difficoltà. Ma, considerando le criticità legate alla situazione sanitaria, ci muoviamo con cautela e un passo alla volta”. A parlare è Manuela Cassola, referente di VeloLento, una delle realtà – insieme a Gap Piacenza (Gruppo di acquisto popolare), Emergency, Gasb, Pecora Nera – Commercio equo solidale – coinvolte nell’iniziativa rinominata “Mensa Solidale Nessuno Escluso”, andata in scena lo scorso 28 gennaio al quartiere Infrangibile a Piacenza.

Nei locali messi a disposizione gratuitamente dalla Cooperativa popolare Infrangibile, alcuni volontari della rete associativa si sono messi ai fornelli per cucinare e confezionare un vero e proprio menù completo, da destinare ai tanti piacentini messi in ginocchio dall’emergenza covid. “La preparazione è avvenuta il 27 febbraio – spiega Cassola -, poi c’è stata la distribuzione il giorno seguente, sia con la modalità da asporto che con la consegna a domicilio. Le persone che hanno beneficiato del servizio sono state una settantina, per un totale di 22 famiglie. Sono soggetti, molti bambini, che vivono un particolare disagio economico, segnalati da Emergency che già li aiuta con dei pacchi alimentari”.

L’iniziativa di mensa solidale si inserisce in un più ampio progetto di mutualismo popolare, portato avanti dalle associazioni per fronteggiare le ricadute socio-economiche generate, o accentuatesi, dalla pandemia. “Lo scopo – spiegano i rappresentanti delle realtà coinvolte – è quello di sostenere nuclei familiari, anziani soli, giovani precari, lavoratori di settori gravemente penalizzati dalla crisi e in generale tutte le persone che si trovano in difficoltà economica, senza alcuna distinzione. Iniziato a settembre 2020 con la distribuzione gratuita di pacchi alimentari e accessori per l’igiene personale e della casa, il progetto “Nessuno Escluso” si è poi sviluppato dal 18 dicembre 2020 anche con la distribuzione di pasti completi (circa 140 portate). Si tratta di pratiche sociali che si inseriscono nell’esperienza di mutualismo popolare – specificano le associazioni -, attivo a Piacenza già da diversi anni, orientato a facilitare l’accesso a servizi come la spesa popolare, cure odontoiatriche, ripetizioni scolastiche, assistenza legale, piccole manutenzioni della casa, ecc. Una pratica che ha come obiettivo quello di creare reti e luoghi di solidarietà e partecipazione perché nessuno si trovi solo ad affrontare la crisi”. Un’ondata di generosità che non ha intenzione di fermarsi, ma anzi punta ad ampliarsi. “Per le prossime iniziative sarebbe bello riuscire a coinvolgere ancora più volontari – l’auspicio di Manuela Cassola, che informa: “Le prossime date della mensa solidale non sono ancora state stabilite, ma a febbraio puntiamo a ripeterla almeno altre due volte”.

Per contatti: Manuela 3497026894, Anna 3925416955, Maura3389897371, Francesca 3494673535

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.