Prosegue la XV edizione della Rassegna musicale al Salone Nelson Mandela della Camera del Lavoro. Giovedì 17 gennaio serata con “L’incanto di Fabrizio De Andrè”: un omaggio dalle composizioni influenzate dagli chansonnier francesi fino alle atmosfere americane e poi mediterranee.
Il 24 gennaio sarà poi la volta – in occasione della Giornata della Memoria – de “Il violino di Auschwitz”: un’emozionante sequenza di canti composti da deportati nei campi di concentramento, danze Yddish, canzoni contro la guerra.
“Si parla dell’Europa ma non del perché l’abbiamo costruita – ha detto Garlaschelli – ricordiamoci la tragedia dei nazionalismi che hanno portato 5 milionid i morti e la persecuzione di ebrei, cattolici, comunisti, zingari, omosessuali, tutti trucidati per incubo che era composto da “nazione” e “razza”.




