
Avendo programmato la presentazione della Fiera dell’Angelo nella Sala Giunta della Provincia, conferenza stampa che si sarebbe poi tenuta martedì scorso, la sindaca di Borgonovo Monica Patelli mi lascia la scelta dell’argomento iniziale dell’intervista.
Sindaca, le propongo un argomento di cui si è parlato in questi giorni e che ha interessato tutti i comuni della provincia: l’ammontare degli incassi 2024 per multe e sanzioni per violazioni al Codice della strada. Quanto ha incassato il Comune di Borgonovo?
“Mi lasci il tempo di controllare… Gli incassi effettivi di competenza 2024 sono stati euro 46.382, mentre quelli del 2023 euro 22.430. Direi un bell’aumento, anche se l’incasso rispetto alle sanzioni emesse è sempre di gran lunga inferiore”.
Ricordo che lo scorso, alla vigilia della Fiera dell’Angelo, durante l’intervista ormai canonica, aveva sottolineato come la sua squadra riuscisse a lavorare in un clima sincero, onesto e disinteressato grazie al rapporto costruttivo creatosi con la cittadinanza, soprattutto attraverso il costante rapporto con le varie associazioni. Una situazione che permette un migliore controllo dei servizi e un tempestivo intervento su eventuali improvvise emergenze. Conferma?
“Credo di sì, continuano le relazioni che abbiamo impostato. Abbiamo costituito un Album comunale delle associazioni che aggiorniamo continuamente: ad oggi sono censite 33 associazioni che spaziano tra cultura, sport, tempo libero, sociale e altro. Ogni due o tre mesi organizziamo riunioni per definire, ad esempio, il calendario eventi e per lavorare insieme a progetti comuni. La scorsa estate il Rotary Club Val Tidone, durante una riunione, ha lanciato l’idea di provare a condividere tra associazioni e Comune un obbiettivo comune da provare a raggiungere insieme lavorando ad un progetto condiviso. Dopo una fase di raccolta di idee progettuali, ne sono uscite sei contenenti benefici per la comunità borgonovese; la scelta finale è avvenuta per votazione ed è nato così il progetto “Borgonovo cardio-protetto proposto dal Centro pensionati.
I defibrillatori attivi sul territorio comunale sono 23, le zone scoperte sono tre: due frazioni, Fabbiano e Castelnovo ed una in paese. La copertura delle zone scoperte è l’obbiettivo 2025 da realizzare attraverso una raccolta fondi di seimila euro. Il Comune ha creato un capitolo di spesa dedicato nel proprio bilancio per gestire in maniera trasparente le entrate, cioè offerte di privati e sponsorizzazioni, e le uscite per l’acquisto dei dispositivi, teche da esterno ed eventuali manutenzioni. Le associazioni invece hanno organizzato un calendario di eventi finalizzati alla raccolta fondi per i defibrillatori.
L’obbiettivo di quest’anno è acquistarne tre per coprire le zone che ne sono sprovviste, valutare come esternalizzare quelli che sono posizionati all’interno di edifici in accordo con le associazioni e chi li aveva posizionati originariamente per renderli più facilmente accessibili. Inoltre, stiamo valutando di organizzare nel prossimo autunno momenti di informazione rivolti a tutta e poi anche formativi per aumentare il numero di persone capaci di utilizzare i dispositivi”.
Un argomento che sta tenendo banco in tutti i comuni è la crisi del commercio di prossimità, ricordo che avevate in programma di coinvolgere direttamente gli operatori costituendo un comitato comunale dei commercianti…
“È stato costituito la scorsa estate grazie anche al nostro impegno per stimolare ed agevolare l’aggregazione tra commercianti. La risposta è stata positiva tant’è che si sono costituiti velocemente in comitato nominando presidente Denis Bricchi. Il comitato è poi entrato a far parte dell’Albo comunale delle associazioni spendendosi immediatamente per l’organizzazione di eventi. Prossimamente, una serata per la raccolta fondi per l’acquisto dei defibrillatori sarà organizzata anche da loro”.
Facciamo ora il punto sui lavori terminati e quelli ancora in corso, com’è la situazione?
“Dopo la tribulata messa in funzione della mensa scolastica della scuola primaria ereditata dalla precedente amministrazione all’inizio del mandato, siamo ora impegnati a portare a termine la realizzazione dell’asilo con l’obbiettivo di renderlo fruibile già nel prossimo autunno con una capienza che supererà quaranta posti, riuscendo ad abbattere le liste di attesa e a soddisfare anche alcune richieste provenienti da comuni limitrofi…”
La Val Tidone ha una importante vocazione turistica, come procede la collaborazione con gli altri comuni della vallata per la promozione territoriale?
“Mi sento di dire proprio si, ne sono convinta: con i sindaci della Val Tidone, Ziano, Pianello, Alta Val Tidone ed anche Castel San Giovanni c’è una collaborazione molto convinta. Con i primi quattro stiamo portando avanti il progetto “Val Tidone, il gusto si fa in quattro” per il quale abbiamo ricevuto un contributo per un bando regionale a cui ci siamo candidati con Borgonovo capofila. Si tratta di una rassegna di eventi che interessa tutti i comuni ed inizia il 25 maggio a Ziano con “Quattro passi tra i vigneti”, poi a Borgonovo la prima domenica di giugno “Fermento in Val Tidone”, poi in giugno due serate a Pianello per “La nuova via del gusto”, infine a settembre, il fulcro del calendario eventi con “Val Tidone Wine Fest” che interesserà ogni domenica un comune diverso. Infine, ad ottobre la “Festa del Tartufo” a Pecorara. Questo è un bel esempio di collaborazione: stiamo poi provando a portare avanti un progetto di promozione del territorio dal punto di vista culturale attraverso il recupero di fotografie d’epoca materiale letterario che racconti la nostra vallata”.




